Addio Edie Windsor, eroina diritti gay

Aprì strada ai matrimoni.Aveva detto "se vince Trump me ne vado"

NEW YORK - Se vince Donald Trump, aveva giurato un anno fa, vado in Spagna in esilio. Non lo aveva fatto, ma Edith Windsor ha lasciato presto la nuova America a guida repubblicana emersa dalle elezioni di novembre. L'eroina dei

diritti dei gay la cui perseveranza in tribunale aprì la strada alla legalizzazione dei matrimoni omosessuali ovunque negli Usa è morta a Manhattan a 88 anni. Ad annunciarlo Judith Kasen-Windsor, la donna che Edie, come la chiamavano gli amici, aveva sposato in seconde nozze.

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