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Esce da coma e accusa:attesa per perizia

Famiglia allevatore sassarese teme per sua incolumità

(ANSA) - SASSARI, 9 APR - Giovanni Antonio Pedranghelu, il 36enne di Nughedu San Nicolò (Sassari) finito in coma il 24 marzo dopo un incidente dai contorni poco chiari, non è più ricoverato in ospedale. La famiglia, dopo la sua denuncia, teme per la sua incolumità e l'ha portato via. L'allevatore è stato così trasferito in un luogo sicuro dove oggi pomeriggio il medico legale Valeria Piredda, nominata dall'avvocato dei familiari di Pedranghelu, Tonino Secci, lo visiterà e stilerà una perizia per valutare se le ferite riportate siano compatibili con l'investimento da un'auto o se ci sia dell'altro.

Secondo i parenti le ferite che l'uomo ha sul volto e sulla testa potrebbero testimoniare un'aggressione subita prima di essere stato investito. Dopo essersi risvegliato dal coma, con 23 fratture e un polmone perforato, Pedranghelu ha raccontato ai carabinieri di essere stato investito da un'auto e gettato in un dirupo.