La Nuova Sardegna

La microplastica inquina i fondali fino a 2000 metri

La microplastica inquina i fondali fino a 2000 metri

Trovata nella Great Australian Bight dai ricercatori australiani

24 aprile 2018
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SYDNEY. La microplastica inquina i sedimenti dei fondali marini anche a 2000 metri di profondità. A scoprirlo i ricercatori dell'ente nazionale australiano di ricerca Csiro che che l'hanno rilevata nel Great Australian Bight, la Grande Baia che delimita al sud gli stati del South Australia e del Western Australia. Gli studiosi ne hanno trovato i frammenti mentre analizzavano campioni prelevati a centinaia di chilometri dalla costa in uno degli ambienti marini più preziosi per la biodiversità e più isolati d'Australia. Secondo ambientalisti e scienziati, il rinvenimento dovrebbe servire da campanello d'allarme ai governi e alle grandi compagnie per ridurre l'uso della plastica e per "legiferare e incentivare" in modo da affrontare il sempre più grave problema della plastica negli oceani. Per Denise Hardesty la scoperta "rivela quanto onnipresente sia la plastica nel nostro ambiente. Dovunque ormai gli organismi, anche in queste aree più isolate, vi entrano in contatto".

 

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