18enne ucciso: concerto-evento a Macomer

Lanterne e musica a Macomer per dire "Mai più"

(ANSA) - NUORO, 14 SET - Le mani di Fabiola Balardi, mamma di Manuel, impresse sul murale del centro polifunzionale di Sertinu a Macomer, sono mani di amore e sofferenza ma anche di speranza per lanciare in messaggio forte ai giovani: quello che è successo a suo figlio non deve accadere mai più. E' stata questa la parola d'ordine del concerto-evento in memoria di Manuel Careddu, il 18enne massacrato a colpi di piccone e badile l'11 settembre del 2018 sulle sponde del lago Omodeo e poi sepolto in un terreno di Ghilarza, dove venne scoperto un mese dopo il delitto.

A un anno dalla tragedia, ieri sera tutto il paese si è ritrovato per ricordare il ragazzo: musica rap e techno ma anche murales dove i ragazzi hanno fissato le impronte delle loro mani.

Sullo sfondo la frase "Tra di noi", titolo di una canzone di Nicholas Frau, fratello di Manuel e cantante di musica trap.

Prima del concerto, organizzato dall'associazione ProPositivo, dal Forum Giovani di Macomer e dal Comune, un momento di riflessione collettiva.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community