Orgosolo, due turiste francesi vittime dei baby rapinatori

Assalite davanti al bancomat di corso Repubblica, ma il bottino è di appena 15 euro. Il commissario di polizia: ennesima azione criminale, nel mirino soprattutto caschi e bauletti di moto

ORGOSOLO. Bambini (o poco più) armati e già pronti a tutto. Perché a 15 o 16 anni li si può ancora chiamare così o a malapena classificarli come adolescenti. Bambini che a questa età scimmiottano i balentes (nell’accezione più negativa del termine) e per noia o divertimento mettono a segno furti e rapine. In questo periodo a danno soprattutto dei turisti che attratti dalla bellezza dei posti si muovono con disinvoltura, senza prestare attenzione a quei gruppi di ragazzetti che si muovono attorno a loro con fare sospetto. Succede a Orgosolo così come in pochi altri paesi della Barbagia.

Martedì la disavventura è toccata a due turiste francesi, una di 31 e l'altra di 36 anni, in visita al caratteristico paese dei murales. Nel primo pomeriggio, poco dopo le 16.30, erano davanti allo sportello bancomat, l’unico nel centralissimo Corso Repubblica, quando sono state avvicinate da due giovani («di 15 o 16 anni massimo» diranno poi alla polizia), uno dei quali armato di pistola (forse giocattolo).

Volevano dei soldi. Le turiste, spaventate, hanno dato loro i cellulari ma, i due delinquenti in erba, non paghi, hanno chiesto denaro.

Nel frattempo quello che poco prima era disarmato ha estratto dalla tasca un coltello a serramanico. Spaventate le due straniere non hanno potuto fare altro che consegnare i pochi spiccioli che avevano. Così, fieri del colpo messo a segno, i due balordi sono scappati con 15 euro di bottino. Il tanto di due pizze e una Coca Cola. Disorientate e spaventate le sfortunate visitatrici si sono precipitate al commissariato di polizia per sporgere denuncia. Immediata la caccia ai due ragazzini che hanno avuto la meglio nel groviglio di viuzze che caratterizza il centro storico di Orgosolo.

«Questa è l’ennesima azione criminale nei confronti dei turisti – ha sottolineato il dirigente del commissariato di polizia di Orgosolo, Fabrizio Figliola –. Una volta gli rubano i caschi, altre i bauletti delle moto che questi ignari visitatori lasciano incustoditi come si fa, d'altra parte, in tutti gli altri posti del mondo. Abbiamo sentito varie persone, ma a quell’ora nessuno ha assistito alla rapina

alle due francesi in corso Repubblica».

Un biglietto da visita a dir poco umiliante per la popolazione di Orgosolo che aspetta l'estate per vedere le strade del paese pullulare di visitatori attratti, chissà, anche dalla nomea che si porta dietro.

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