Tra fede e tradizione Bortigali celebra la Santa de Sauccu

BORTIGALI. Oggi, con la partenza del simulacro della Madonna verso il santuario posto a quasi mille metri di altitudine sui monti del Marghine, Bortigali rinnova il rito in onore di Santa Maria...

BORTIGALI. Oggi, con la partenza del simulacro della Madonna verso il santuario posto a quasi mille metri di altitudine sui monti del Marghine, Bortigali rinnova il rito in onore di Santa Maria de Sauccu: una festa di tradizione e di popolo, ma soprattutto di fede. Alle ore 7 dalla chiesa parrocchiale partirà la processione con la statuina che, secondo una tradizione leggendaria, attorno al 1200 sarebbe stata trovata sui monti dove è sorta la chiesa. Alle 9 la partenza più suggestiva e spettacolare del simulacro della Madonna. L’obriere di quest’anno è Giangavino Porcu. Con gli invitati e i parenti accompagnerà a cavallo la processione con la statua di Santa Maria de Sauccu.

La festa proseguirà nel villaggio attorno alla chiesa dove la processione arriverà dopo quasi tre ore di marcia attraverso i monti. Ad accompagnarla numerosi cavalieri. Tantissimi i giovani che indossano una corta tunica bianca, come quella delle confraternite, ma lunga fino al ginocchio per consentire la corsa durante il tragitto dal paese al monte. Si daranno il cambio nel portare con marcia veloce il simulacro lungo sentieri antichi. Per salutare la partenza da Bortigali e l’arrivo nella chiesa campestre verranno esplose migliaia di salve di fucile. Nel villaggio l'obriere e i fedeli sosteranno per la novena e la festa.

I momenti più suggestivi di questa sagra antica che consserva intatti i caratteri di una tradizione secolare, sono quelli della partenza e del rientro del simulacro al termine della novena e della festa, giorno della nomina del nuovo obriere. Il 17 mattina avverrà il rientro a Bortigali e nel pomeriggio la statua della Madonna sarà portata in tutte le case del paese per ricevere la venerazione dei bortigalesi. Al tramonto sarà riposta nella

chiesa di Santa Croce, che però quest’anno non potrà essere utilizzata in quanto la presenza di lesioni nell’arco del presbiterio fanno temere per la sicurezza. Non mancheranno però i tre giri tradizionali e le salve di fucile che saluteranno la Madonna al rientro in chiesa. (t.g.t.)

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