Gavoi, Cortes da record: diecimila visitatori

Weekend all’insegna del tutto esaurito, presi d’assalto hotel e ristoranti del centro e del Gusana

GAVOI. Record di presenze nel fine settimana di “Cortes apertas”. Un folla enorme ha invaso tutte le strade del paese, in particolare del centro storico, ma anche il lago di Gusana e l’intero territorio sono stati coinvolti nelle iniziative delle escursioni “archeo natura” con passeggiate guidate e percorsi in mountain bike. Complessivamente circa 10 mila ospiti hanno potuto usufruire delle bellezze del paese, ma soprattutto godere dell’ospitalità degli abitanti e dell’accoglienza dei pubblici esercizi e delle strutture di ristoro, affollate perfino oltre la loro capienza dato che i tavolini hanno occupato l’intera centralissima via Roma e la Via Eleonora che attraversa l’intero centro storico dalla piazza San Gavino fino ai rioni situati a monte dell’abitato.

Tutte le contrade, del resto, sono state coinvolte per ospitare le mostre d’arte e delle esposizioni dei prodotti artigianali e alimentari, oltre alle bancarelle della vendita delle patate, del formaggio “Fiore Sardo” , del pane, dei dolci e degli alimenti cucinati alla presenza di tutti quali sa “purpuzza”. Le due giornate, inoltre, sono state allietate dalla musica dei “tumbarinos” e dai canti dei cori Gusana (maschile) ed Eufonia (femminile), ambedue guidati dal maestro Mauro Lisei.

Ma la festa più grande è stata quella dell’Ospitalità nel cuore della Barbagia, come si intitola la sagra gavoese delle “Cortes apertas”. E’ stata sicuramente la virtù dell’ospitalità degli abitanti e la capacità dell’accoglienza negli esercizi pubblici e nelle strutture di ristoro e turistiche presenti in grande abbondanza nel paese e sulle sponde del lago di Gusana. Ma anche le degustazioni in “sas cortes” del fiore sardo accompagnato dai vini della Sardegna e la cena tipica con i prodotti locali (patate arrosto o con funghi e formaggio con pane ‘e vresa) offerta dalla Polisportiva Taloro. Ma l’evento unico a Gavoi delle Sagre dell’Autunno in Barbagia, è quello che ha concluso la giornata di domenica con la consegna del “Premio” di riconoscimento “Pionieri del turismo in Sardegna”, giunto alla IX edizione, che l’assessore al turismo Marcella Mulas, ha consegnato

alla presenza del sindaco Nanni Porcu, ai gestori del ristorante – pizzeria, Santa Rughe, i coniugi Franco Podda e Marinella Pinna, campioni proprio di ospitalità e accoglienza, al punto che il loro pubblico esercizio, aperto nel 1997, orami è diventato una metà obbligata per i turisti.

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