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Cavalli, sole e capre: dalla Svizzera arriva la nuova Heidi

«Mi sono innamorata di queste campagne nella vallata di Oddoene adesso mi occupo dei miei animali che accompagnano anche gli escursionisti»

DORGALI. È arrivata dalla Svizzera si è innamorata della natura della Sardegna e adesso vive nelle campagne di Dorgali circondata da cavalli e capre. Si chiama Verena, ha 36 anni, ed è uno dei tanti cittadini svizzeri approdati nella valle di Oddoene. «Vengo dal cantone di Berna, da un pese in piena campagna». Una lunga storia la sua. «Sono arrivata cinque anni fa – dice – In Svizzera lavoravo con il mio fidanzato, avevamo 36 animali tra cavalli e altri».

«Dalla Sardegna – continua – c’era arrivata una mail per chiederci se volevamo investire da queste parti per acquisire un’azienda, che poi si è rivelata una “sola” come dicono a Roma. “Una volta qui, sono rimasta da sola, mi sono innamorata del posto e mi sono stabilita qui a Dorgali, nella vallata di Oddoene. Ho comprato una piccola azienda, un cuile. Mi sono comprata delle capre. Adesso ho solo una decina di caprette ma a breve le venderò, terrò solo i maschi e capretti». Quest’anno, dice Verena, non ha prodotto nulla ma fino allo scorso anno, per tre anni ha venduto il latte al mio vicino di azienda per fare il formaggio, “sa vrue acheda” e tutti gli altri prodotti.

«Adesso vivo da sola tranquillamente, da sempre innamorata della natura come anche in Svizzera. A breve — aggiunge scherzando – farò ciao alle caprette perché le voglio vendere, al mio arrivo a Dorgali, mi chiamavano Heidy. Ero arrivato per fare trekking a cavallo da tre anni e mezzo, vivo a Su Crou ai piedi del monte Ruiu. Adesso collaboro con l’azienda di Angelo il titolare di un punto ristoro, snodo ideale per tutte le escursioni nel Supramonte dorgalese. Nei pressi di Sa Barva».

Verena mentre si prende cura dei suoi...
Verena mentre si prende cura dei suoi cavalli

E da lì che si parte per andare a Tiscali, a Gorroppu (territorio di Urzulei), verso Doinanicoro, Su Listincu. «I miei cavalli accompagnano anche gli escursionisti nei loro giri – spiega Verena – Sono cavalli bravi, adatti per tutti , cavalli, sardi sudamericani, francesi. Cavalli molto docili. Si chiamano Inuda, Brigante, Kakau. Vede – dice avvicinandosi a uno dei suoi splendidi equini – potrei sollevarlo come faceva Pippi Calzelunghe. Adesso la pubblicità sta facendo il suo cammino e stiamo lavorando discretamente. Delle nostre escursioni a cavallo – precisa – si occupano anche alcune riviste specializzate che ci mandano i loro clienti. Come Evasion, una delle guide francesi sull’escursionismo, tra le più conosciute. Angelo ha messo in moto un circuito di visitatori, e adesso arrivano da mezza Europa per cercarlo. E vogliono “Petta, casu onu e binu onu”.

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