Tiana, oggi la gara dei super chef

Autunno in Barbagia si chiude con un concorso tra i migliori cuochi sardi: Pomata, Petza, Bandinu e Fais

TIANA. Giornata conclusiva di “Autunno in Barbagia” a Tiana, dove ieri la manifestazione ha ricevuto il primo assaggio di arrivi. Nonostante il brutto tempo, oggi dovrebbe andare meglio, centinaia di persone sono giunte in paese per visitare il centro storico, il museo fluviale e partecipare agli eventi. Una cinquantina di coraggiosi, sfidando acqua e vento, ha persino fatto l'escursione ambientale, uscendo molto soddisfatto dell'esperienza.

Cambio di programma invece per oggi, poichè si celebrano la cucina locale e il cibo tradizionale. Va in scena infatti il quinto concorso di cucina, organizzato dall'amministrazione comunale, in collaborazione con un gruppo di chef sardi e con le associazioni cittadine.

Per l'occasione cinque chef abbandoneranno le loro tradizionali cucine, per trasferirsi all'interno del centro storico tianese, prendere possesso di antiche cucine e trasformarle in autentici laboratori per un singolare percorso del gusto.

Luigi Pomata e Roberto Petza, assieme agli altri tre artisti dei fornelli, ovvero Clelia Bandinu e Pieluigi Fais, hanno già studiato le creazioni da sottoporre all'attenzione dei critici del settore. Una cucina totalmente in salsa locale, alla quale si attinge a piene, mani, dai frutti del bosco ai funghi fino al pesce fluviale e soprattuto ai celebri fagioli, “sai faita bianca e de colore” che viene acquistata come un talismano dai villeggianti presenti.

«La curiosità – dice il sindaco il Tiana Bruno Curreli – è tanta e lo dimostrano le tante prenotazioni per seguire il concorso. Auspichiamo in una giornata clemente sotto il profilo meteo; lo spettacolo è assicurato». Attorno al circuito dei cuochi, tante persone che nelle caratteristiche abitazioni, gli aromi del pane fatto in casa, dei formaggi locali, semicotti, freschi e il tipico fiore sardo, e il lavoro degli artigiani locali di cuoio, pelle e ferro battuto.

Gli organizzatori auspicano in una interazione tra turisti e persone locali, proprio per recuperare quell'antico clima di ospitalità che si è sempre respirato in passato, nel piccolo centro, situato tra Tonara ed Ovodda, a cavallo tra Barbagie e Mandrolisai, con tante storie da raccontare. Come quelle dei centenari, condivise con la vicina Ovodda, in corsa per il primato di longevità proprio con il piccolo comune limitrofo.

Durante la giornata l'animazione musicale verrà curata dal coro Bachis Sulis di Aritzo: musiche e canti tradizionali emessi in piena armonia dalle voci del coro polifonico

Bachis Sulis, dai suonatori di organetto locali che terranno a battesimo gli allievi della scuola civica di musica dell' unione dei comuni della Barbagia. Il loro compito sarà quello di accompagnare le danze dei ballerini locali e del territorio vestiti con il tipico abito tradizionale.

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