La neve si scioglie durante l’assalto dei turisti

Centinaia di persone a Desulo e Fonni hanno trascorso la giornata sulle montagne della Barbagia

NUORO. Un’inopinata nebbia e correnti calde hanno provocato un vasto disgelo nei monti del Gennargentu, apparsi “a macchia di leopardo”. Ma non ha impedito ai turisti di affollare le piste sul Bruncuspina e sul Monte Spada a Fonni e S'Arena e su Vilariu a Desulo. Un successo che conferma il valore dell'attrattiva neve per il turismo montano. Grazie anche al lavoro dei mezzi comunali, la strada per il Bruncuspina è stata completamente liberata. In quota quindi sono arrivate centinaia di persone. Ma non è stato possibile sciare nella pista maggiore. Divertimento per tutti invece nelle piste minori, dove soprattutto i bambini si sono cimentati nelle discese con gli slittini.

Gli arrivi rappresentano un’iniezione di fiducia per l’industria turistica della montagna. A Fonni il bilancio è stato tutto sommato positivo: strutture aperte e servizi a misura di turista dal 30 dicembre in poi hanno premiato il paese che ha beneficiato di un costante afflusso di persone.

«Ieri si è svolto tutto secondo programma – ha detto l'assessore ai Lavori pubblici di Fonni, Tonino Bottaru – anche se purtroppo molta neve si è sciolta a causa dell’innalzamento delle temperature. Con fatica siamo riusciti ad assicurare strade libere, grazie anche all’impegno dei soggetti coinvolti nel piano strade che cercheremo di mettere a punto anche per assicurare un servizio migliore». Bottaru insiste molto sulla questione delle vie di collegamento e dopo aver esortato anche gli automobilisti «alla responsabilita e a circolare con gomme termiche e catene a portata di mano» ha delineato la strategia per il futuro. «Ci siamo sentiti anche con l'Anas (che ha una cantoniera nei pressi di Massiloi) con cui collaboriamo e che assicura il massimo supporto. Ringrazio il personale e la ditta che si occupa della pulizia delle strade comunali. Auspichiamo anche di trovare ascolto in Provincia per assicurare, per le prossime volte, vie libere da neve e ghiaccio».

Sul fronte desulese, grande soddisfazione: il piazzale di s'Arena era pieno di famiglie in

gita. Per tutti, al ritorno verso il centro abitato, la piacevole sorpresa del presepio vivente, inscenato grazie al comitato San Sebastiano di Asuai, al coro Anninnora e la partecipazione dei cori Padentes di Desulo, Mediana di Meana Sardo e Su Nugoresu di Nuoro. Una giornata indimenticabile.

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