Ollolai

Canto anch’Io conquista ed emoziona la platea

OLLOLAI. “Evviva la Befana”. L’esclamazione che faceva parte del sottotitolo della quarta edizione del festival “Canto anch’Io” è stata concretizzata con i canti di una trentina di bambini, ma anche...

OLLOLAI. “Evviva la Befana”. L’esclamazione che faceva parte del sottotitolo della quarta edizione del festival “Canto anch’Io” è stata concretizzata con i canti di una trentina di bambini, ma anche di ospiti cantori importanti. Il tutto è avvenuto nella sala circolare dell’Orto Botanico, a Ollolai, nella sera dell’Epifania grazie all’evento promosso e organizzato dall’associazione turistica Pro loco di Ollolai e patrocinata dall’assessorato ai servizi sociali del Comune con la collaborazione del gruppo locale Acr.

E lo spettacolo canoro è stato solenne e splendido grazie anche all’afflusso di centinaia di persone che hanno riempito tutti i posti a sedere, circa 500, del salone coperto dalla cupola che campeggia sulla periferia del paese. Sul palcoscenico sono saliti tutti i bambini del concerto “Canto anch’Io” che oltre a esibirsi personalmente in canzoni dello Zecchino d’oro, ma anche di cantautori famosi, hanno composto il coro che accompagnava tutte le esibizioni, molto simile all’Antoniano di Bologna. Il coro e i cantanti erano illuminati da luci multicolori che rendevano lo spettacolo ancora più esaltante.

Ma il festival, per la verità, aveva già avuto grande successo alla sua nascita, vent’anni fa, quando fu presentato da Giuliano Marongiu. E il successo di avant’ieri è stato siglato anche dal ritorno di Marongiu coadiuvato da Roberto Tangianu che si è esibito anche con le launeddas. A solennizzare lo spettacolo hanno però contribuito anche il coro delle mamme Acr. Naturalmente partecipe il presidente della Pro loco Pier Paolo Soro, per l’ospitalità e la collaborazione.

Il presidente Soro è salito anche sul palcoscenico per ringraziare tutti i presenti e consegnare il gioiello “Perda de’ocru” agli ospiti d’onore: il pianista Andrea Coppola che si è esibito anche nel canto con la moglie Stella Puxeddu, la cantante di Benetutti Giuseppina Testone, che ha suscitato grande entusiasmo, le gemelle Mesina di Orgosolo, anche loro cantanti, la direttrice artistica del festival Anna Maria Deiana di Mamoiada e infine anche i presentatori Giuliano Marongiu e Roberto Tangianu.

Alla fine dello spettacolo Giuliano Marongiu ha dichiarato: «Per me è stato come ritornare indietro di 20 anni: un tuffo nei giardini dell'infanzia che ha caratterizzato i miei esordi

artistici proprio qui a Ollolai. I bambini trasmettono emozioni e difendono gli entusiasmi che noi adulti smettiamo di frequentare. Loro crescono insieme, nel confronto, comunicano. Sono rimasto impressionato dalla loro attenzione durante l’esibizione di Roberto Tangianu con le launeddas».

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