Cimitero, pronti i fondi per l’esproprio dei terreni

Macomer, il Comune è riuscito a reperire centomila euro per la nuova struttura Lotta contro il tempo per evitare che si verifichi un’emergenza come nel 2008

MACOMER. I soldi per pagare l’esproprio delle aree necessarie sono stato trovati, ora si tratta di fare presto per evitare che nel giro di un anno, o poco più, Macomer si ritrovi di nuovo in piena emergenza e senza spazi per seppellire i defunti. L’amministrazione comunale sta cercando di snellire al massimo i tempi per realizzare il nuovo cimitero per impedire che accada come nel 2008, quando il sindaco fu costretto a requisire i loculi già venduti e non ancora utilizzati per consentire di tumulare i defunti. Il nuovo cimitero sarà realizzato col sistema dell’appalto in concessione, una specie di project financing, ma meno complesso, una soluzione che comunque, pur con la garanzia della gara di evidenza pubblica con la quale viene individuato l’appaltatore, prevede che quest’ultimo realizzi l’opera e la gestisca come contropartita per i costi sostenuti.

Per pagare gli espropri sono stati reperiti poco più di 100 mila euro. Il nuovo cimitero sarà realizzato a valle dell’abitato di Macomer nella zona di Serbagusa-Padru Longu, più o meno nel sito della localizzazione iniziale decisa negli anni Novanta prima che si decidesse di spostarlo alle spalle dell’area dove sorge l’edificio che ospita i servizi del Distretto sanitario, quello che un tempo doveva diventare un ospedale. La strada burocratica per la realizzazione del nuovo cimitero a valle del rione Santa Maria è stata spianata dalla precedente giunta, che aveva deciso di localizzarlo a Serbagusa. Il 30 giugno del 2010 è stata approvata la variante definitiva al piano urbanistico con al quale è stata recepita la nuova localizzazione e il 6 novembre dello stesso anno è stato approvato il progetto preliminare. La Giunta comunale ha dato mandato agli uffici affinché si attivino avviando le procedure di realizzazione e gestione del nuovo cimitero. La ditta che si aggiudicherà la gara di evidenza pubblica dovrà gestire anche il vecchio cimitero curandone la manutenzione e il decoro. In poche parole, la gestione sia del vecchio cimitero che del nuovo cimitero saranno affidate all'esterno. Il concessionario si occuperà delle tumulazioni, delle estumulazioni, delle pulizie, dell’apertura e chiusura, della vigilanza, dell’illuminazione votiva e di ogni altro servizio già previsto o di nuova ideazione e quindi ancora da attivare. Tutto ciò che prima il comune gestiva in proprio sarà affidato all’esterno.

Il nuovo cimitero serve entro l’anno. In quello vecchio sono ancora disponibili un centinaio di loculi. Di spazi per realizzarne degli altri non ce ne sono più e un ampliamento non è ipotizzabile. L’intenzione è quella di partire con un primo modulo per poi procedere al completamento.

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