Neve e grande gelo, la Barbagia si prepara con sale e spazzaneve

Desulo, Fonni e Tonara si attrezzano per l’emergenza E i campi da sci saranno aperti per tutto il weekend

DESULO. La neve riprende prepotentemente il suo posto nel panorama dell'autunno barbaricino, imbiancando vette e persino i paesi. Non c'è stata la bomba di neve, preannunciata dagli esperti, stima forse troppo pessimistica, ma i fiocchi si sono posati anche a quote inferiori agli ottocento metri. Secondo le previsioni il picco dovrebbe arrivare per domani notte. E considerate le temperature, veramente basse, c'è da aspettarsi una nevicata di tutto rispetto. Nel frattempo i comuni si attrezzano per l'eventuale emergenza: anche perché arrivare preparati è sempre un buon inizio in caso di maltempo. «È difficile azzardare previsioni- dice il sindaco di Desulo Gigi Littarru- ma se dovesse capitare una tempesta di discrete dimensioni noi siamo sempre a rischio isolamento. Questo per alcune ore, poiché, tra i mezzi comunali, le ditte private e il servizio sgombera neve provinciale la strada principale torna praticabile in poco tempo. Il problemi maggiori si manifestano però nelle zone più impervie del paese, ove gli accumuli di neve e ghiaccio impediscono agli anziani di uscire di casa». Già i centri storici; a Fonni, Ollolai, Desulo e Tonara divengono il bersaglio principale delle insidie dell'inverno. Ma mentre a Fonni il parco mezzi del comune permette interventi immediati e Tonara può contare sulla sua formidabile protezione civile, nel paese di Montanaru, per le strette viuzze non rimangono che braccia e pale. Senza sale antigelo.

«Avevamo a disposizione un Land rover della protezione civile con micro benna - aggiunge il sindaco desulese- che quest'anno è stato dirottato altrove. Ci arrangiamo con una miniturbina stile motocoltivatore e le braccia dei ragazzi del cantiere comunale e delle cooperativa. Oltre naturalmente le ditte private incaricate di liberare is carrelas dai pericoli». Sotto il profilo della viabilità non sono stati segnalati problemi.

Gli spazzaneve a turbina di Fonni sono persino arrivati in quota 1700, aprendosi la strada fra muri di neve alti tre/quattro metri. Suggestivo anche su Vilariu: camminare su una lastra di ghiaccio spessa dieci centimetri con un metro e oltre di neve a fianco è il sogno di ogni turista.

I campi sci saranno aperti sia a Fonni che Desulo per il fine settimana, in modo da accontentare

le esigenze degli sciatori e delle famiglie. Piccole soddisfazioni che solo l'inverno può regalare ai centri montani, penalizzati per tantissime cose, ora anche dai tagli che stanno portando ulteriore spopolamento. Ma gratificati da un panorama invernale unico che li rende luoghi da cartolina.

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