Neve e ghiaccio sulla Desulo-Fonni

Scuole chiuse in sette centri del circondario. Ora si spera nel turismo: gli sci club annunciano l’apertura delle piste

DESULO. Temperature polari, neve fino ad ottocento metri e possibilità di piste aperte sia a Desulo che a Fonni. Mentre la Sardegna subisce il secondo assalto del maltempo, con allagamenti dovuti a piogge torrenziali, la Barbagia viene attaccata dalla neve e dal ghiaccio. Fin dalle prime luci dell'alba di ieri, quella che doveva essere the big snow, con un imbarazzante inglesismo, in realtà è stata solo una media nevicata che ha interessato i centri più elevati ma non ha dato particolari problemi. Forse perchè l'allerta meteo ha messo in moto un imponente meccanismo general preventivo, fors'anche perchè i cittadini non si sono spostati più di tanto, complici la chiusura di diverse scuole in almeno sette centri. Liberi tutti i passi montani, da Tascusì' a Correboi, a Caravai, s'isca de sa mela e sa Casa. Anche perchè il manto nevoso non ha raggiunto superfici consistenti sulla sede stradale, grazie al lavoro dii spazzaneve di Anas, ditte private e comunali. E pur con una circolazione normalizzata a fine mattinata, in tanti sono comunque usciti a vedere la neve: alla fine l'inverno è bello anche da godersi.

Stupendi i panorami sul Bruncuspina a Fonni e a su Vilariu e Tascusì a Desulo, ove la neve ha regalato paesaggi da cartolina. Gli accumuli hanno creato autentiche barriere naturali che impressionano per compattezza e dimensioni. Per ripulire la strada verso il Monte spada e le piste da sci fonnesi, ci sono voluti due trattori e due mezzi a turbina, che si sono fatti strada fra pareti di tre metri ed oltre. Per superare il valico di Tascusì invece ci vogliono trazione integrale e catene. Il buon Pino Fais, dipendente del comune di Desulo, con il Mercedes Unimog a pala plessibile ha faticato come non mai per aprire la strada verso s'Arena; si marcia su dieci centrimetri di ghiaccio compatti, nessun mezzo, all'infuori del suo e delle ormai leggendarie panda 4X4 vecchio modello puà salire in cima fino al mezzogiorno, quando la strada è stata resa fruibili. Grandissimo l'impegno delle forze dell'Ordine che già dalle cinque del mattino pattugliavano la Desulo Fonni.

La polizia stradale ha monitorato con costanza le operazioni di liberazione delle strade, dando informazioni in tempo reale all'utenza. La compagnia di Tonara ha disposto servizi supplementari nei centri maggiormente interessati dalla neve, ovvero la stessa cittadina di Peppinu Mereu, Desulo, Aritzo, Belvì ed Ovodda. Ora si attendono i turisti del fine settimana. Gli sci club di Desulo e Fonni annunciano piste aperte per tutti i gitanti. La coltre supera il metro nei punti più bassi quindi sarà possibile sciare anche per i professionisti, non solo per i bambini che si divertono nei campi scuola. «Il nostro turismo – spiega il sindaco di Desulo Gigi Littarru – è fatto di piccole cose, anche per la neve. Sappiamo dei deficit di impianti ma il servizio è sempre buono. Per bambini e famiglie il divertimento è assicurato». Dall'altro versante Fonni è pronto ad accogliere i turisti con un paccheto interessante, dalle piste di Monte Spada alle pendici del Bruncuspina, ce ne è per tutti i gusti. Se il tempo lo consentirà sarà aperta anche la seggiovia, che assicurerà l'effetto alpino agli amanti dello sci da discesa e slalom. Le scuole sono poi pronte ad organizzare i campionati

della gioventù: sono sempre utili a consentire ai ragazzi di familiarizzare con la neve e a non perdere l'abitudine a sciare. Sul fronte meteo si attendono nevicate anche domani; ma tutto lontano da quelle tempeste ipotizzate dagli esperti. Non bisogna naturalmente abbassare la guardia.

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