«Cimitero ai privati: costi alti»

Macomer, interpellanza del consigliere Ledda sul ricorso all’appalto

MACOMER. Far realizzare il nuovo cimitero da un privato significa far crescere i costi dei loculi e dei servizi cimiteriali, che potrebbero diventare insostenibili. Il problema è stato posto all’attenzione del sindaco e della giunta con un’interpellanza del consigliere di minoranza Giuseppe Ledda sulle procedure per far fronte alla situazione di emergenza nella disponibilità di loculi. Ledda sottolinea che lo strumento dell’appalto in concessione a privati presenta inconvenienti legati all’applicazione dell’Iva che in passato ne sconsigliarono l’utilizzo. «In particolare deve essere tenuto presente il pesante aggravio di costi per i cittadini – scrive – , in quanto il canone di concessione del loculo è esente da ogni tributo se effettuata direttamente dal Comune, mentre è assoggettata all’Iva se disposta dall’azienda concessionaria, con conseguente aggravio sul costo del loculo. Analogo ragionamento vale nei rapporti tra comune e concessionario relativamente agli oneri di gestione delle due strutture cimiteriali, che il privato fatturerà al comune maggiorandoli di Iva, oltre alla percentuale di utile di impresa, con una evidente lievitazione dei costi rispetto alla gestione diretta da parte del comune». Ledda si sofferma anche sugli aspetti finanziari. «Bisognerebbe valutare attentamente – scrive – la convenienza di far finanziare l’opera dai privati, rispetto alla contrazione da parte del Comune di uno o più mutui per lotti funzionali con la Cassa Depositi e Prestiti avvalendosi della residua capacità di indebitamento, anche in considerazione che in tale ultimo caso è possibile per l’ente accedere a finanziamenti regionali, cosa invece preclusa nella concessione a privati». Pone anche il problema della localizzazione del nuovo cimitero, che il Comune intende realizzare nella zona di S’Erbagusa a sud dell’abitato di Santa Maria. «Alla luce delle attuali tendenze demografiche che registrano un vistoso e crescente calo della popolazione residente – spiega nell’interpellanza – andrebbe valutata l’opportunità di mantenere l’attuale ampia zona di espansione residenziale a ridosso del quartiere di Santa Maria, valutazione che in tutta evidenza potrebbe incidere sulla localizzazione del nuovo cimitero». Giuseppe Ledda fa inoltre notare che dei 390 loculi realizzati nel vecchio cimitero con l’ultimo ampliamento ne rimangono appena 70, che dovrebbero bastare appena per un anno o poco più. Richiama poi l’attenzione sul

fatto che utilizzando le aree ancora disponibili sul lato est è possibile edificare, a costi più contenuti e in tempi più rapidi della realizzazione di un nuovo cimitero, ulteriori 600 loculi che sarebbero sufficienti a coprire il fabbisogno di Macomer per i prossimi otto anni. (t.g.t.)

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller