Da Mamoiada a Orgosolo sindaci in rivolta

A Bolotana e Lei è stato riscontrato un valore alterato del ferro e a Silanus si attendono le analisi

MAMOIADA. «La situazione è davvero tragica». L’emergenza acqua vissuta da diversi centri del Nuorese è tutta nelle parole del sindaco di Mamoiada. «Sono trascorsi più di dieci giorni – racconta Graziano Deiana – da quando ci venne detto che la situazione era in via di risoluzione, erano sufficicienti 24 ore e tutto sarebbe tornato alla normalità. Eppure oggi ci ritroviamo ancora a discutere del problema». Un problema, che accomuna il borgo delle maschere ad altri paesi. Da Orgosolo a Gavoi, da Orani a Orotelli fino a Sarule. Un problema, che ha trasformato un evento straordinario nell’ordinarietà, considerato il protrarsi di tanti rinvii. «La nostra condizione – dice l’amministratore mamoiadino – non ci rende diversi da quei villaggi sperduti dell’Africa, dove l’acqua rappresenta una risorsa più preziosa dell’oro, una risorsa che non è riconosciuta a tutti ma è riservata a pochi. Come è possibile– prosegue Deiana –che chi dovrebbe vendere un bene fondamentale, idoneo al consumo, rifornisca le abitazioni di un liquido sporco e maleodorante, inutilizzabile, costringendo la popolazione a sostenere costi ulteriori, diretti e indiretti?». Per poter cucinare o bere ci si deve, infatti, rifornire dai supermercati, spendendo cifre notevoli e aumentando la produzione di plastica, con le conseguente e prevedibili conseguenze impatto ambientali.

E, intanto, comunque, le tariffe rimangono le stesse e le famiglie sono costrette a pagare. A Orgosolo, il sindaco ha invitato Abbanoa a ridurre le fatture e a prevedere indennità compensative a favore della comunità locale, visto che il territorio garantisce i rifornimenti di una fetta importante della provincia. A Oliena, invece, in questi giorni numerosi cittadini hanno ricevuto bollette salate con le quali si chiede conto di annualità pregresse. Le proteste e i ricorsi non si riescono più a contare e si fa strada l’ipotesi di una class action, per chiedere che sia un organo giurisdizionale a mettere fine ad una condizione collettiva divenuta ormai intollerabile. Intanto ieri sera l’Asl ha comunicato

che a Bolotana e Lei è stato registrato un alto livello di ferro, dove dunque permane il divieto, e che oggi l’analisi riguarderà Silanus. La situazione è invece tornata alla normaità già dall’altro ieri a Lodine, Ollolai, Oniferi e Ottana.

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