Approdano in Cina gli imprenditori di Villagrande Strisaili

Parte oggi la delegazione guidata da Giuseppe Columbano Agli incontri con magnati e istituzioni anche il sindaco Loi

VILLAGRANDE. Questo pomeriggio, da Tortolì partirà per Roma, con destinazione la Cina, la delegazione imprenditoriale-istituzionale ogliastrina (con imprenditori anche di altre zone isolane), guidata dall’ingegnere Giuseppe Columbano. Ci sarà anche il sindaco di Villagrande Strisaili, Giuseppe Loi, che presenterà, nel corso dei numerosi incontri in programma il dossier “Villagrande Strisaili, Blue Zone, la terra della longevità». Columbano (ex primo cittadino villagrandese), che oltre ad avere un importante studio di ingegneristica a Tortolì, è anche imprenditore immobiliare, spiega che, nella giornata di giovedì, ci saranno diversi incontri con magnati e sindaci di importanti città cinesi, ma in particolar modo con «quello del distretto più rilevante di Shanghai (che conta otto sindaci e oltre 23.800mila abitanti ), la vera capitale economica e finanziaria cinese. Il sindaco del distretto più importante shangainese, nei fatti, è la seconda autorità, in ordine di importanza della Repubblica cinese», sottolinea Columbano.

È da oltre un anno e mezzo che l’ingegnere fa la spola con la Cina, per puntare ad aprire un “ponte diretto” con l’Ogliastra. Di recente ha così spiegato questo suo interesse: «Considerata la perdurante crisi che sta investendo tutta l’Italia, con mancanza assoluta di prospettive, assieme ad altri colleghi, ed a partner cinesi, abbiamo investito e stiamo investendo in relazioni istituzionali e finanziarie in Cina. L’obiettivo primario di questi scambi, essendo noi operatori dell’immobiliare e del turismo, è stato quello di captare investimenti in questi settori per trovare canali alternativi». Lo scorso mese ha evidenziato come con un altro imprenditore di San Teodoro, originario di Talana, Gian Marco Cabiddu, siano stati allacciati dei contatti con vari partners, in particolare con la cinese Elena Ma Jun, che da tanti anni vive a Roma. E che grazie al social forum WeChat, largamente usato in Cina anche per affari «attraverso un gruppo chiuso al quale partecipano centinaia di grossi imprenditori di quel Paese, fra le proposte di investimento, è stata inserita la possibilità di acquisire l’aeroporto di Tortolì. Si sono registrate

tre manifestazioni d’interesse di due grandi manager di Shanghai e di uno di Hong Kong, che hanno chiesto informazioni». E ora, grazie anche alla presenza del sindaco di Villagrande a Shangai e in altre città del distretto cinese , sarà presentato il dossier sulla “terra della longevità”.

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