Il Comune di Orotelli aiuta il pellegrinaggio dei detenuti nuoresi

L’iniziativa riguarda carcerati di Badu ’e carros e Mamone Parteciperanno al Cammino di San Jacopo, da Fonni a Bitti

OROTELLI. Un piccolo contributo per dare gambe (stavolta è proprio il caso di dirlo) a una grande iniziativa di alto valore sociale: patrocinare un’escursione a sfondo religioso alla quale parteciperanno pellegrini speciali. Che, per cinque giorni, vedranno il sole e il cielo tutto intero e non a spezzoni da dietro le sbarre. Si, perché, i pellegrini speciali sono un gruppo di detenuti di Badu ‘e Carros e di Mamone che parteciperanno al pellegrinaggio “Devotionis causa” organizzato dal capitolo sardo della confraternita di San Jacopo de Compostela. Il Comune di Orotelli, sensibile alla richiesta presentata dal priore della confraternita, Antonio Porcheddu, ha deciso di contribuire all’iniziativa con 200 euro. “Una piccola somma – dice il vice sindaco, Piero Mereu che ha proposto l’idea alla giunta comunale – che ha un grande significato morale e sociale”. Il contributo del comune di Orotelli servirà per acquistare un equipaggiamento idoneo per poter percorrere il sentiero del pellegrinaggio attraverso i santuari mariani della Barbagia che si terrà dal 26 aprile al primo maggio 2015.

Il percorso partirà dal santuario dei Martiri di Fonni e si concluderà a Bitti, passando per Gavoi, Sarule, Nuoro e Lula. A nuoro verrà celebrata la messa presso il santuario di Santa Maria della Neve. “Abbiamo presentato la richiesta di contributo a tutti i comuni del territorio – fa sapere Piero Mereu che è anche componente della confraternita – Il comune di Orotelli è stato il primo ad avere aderito all’iniziativa. Siamo, comunque, in attesa di altre adesioni”. Al pellegrinaggio parteciperanno dodici detenuti della casa di reclusione di Mamone e del carcere di Badu ‘e Carros. I nomi dei partecipanti sono top secret. L’iniziativa ha trovato il plauso anche del ministero della Giustizia e delle rispettive direzioni carcerarie che hanno dato l’autorizzazione al responsabile della confraternita a svolgere, insieme ai cappellani dei due istituti di

pena, le attività di preparazione necessarie per la formazione spirituale e materiale dei partecipanti al pellegrinaggio. “La nostra amministrazione comunale – dice il sindaco, Nannino Marteddu – ha aderito volentieri all’iniziativa perché ha un’alta valenza educativa e di inclusione sociale”.

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller