Cortes Apertas, Meana Sardo riscopre il fascino del passato

L’inaugurazione domani alle 16 a Casa Pistis con una ricostruzione degli usi del mondo contadino Nei cortili delle case le donne offriranno ai visitatori i dolci tipici e la famosa minestra “su succu”

MEANA SARDO. Meana Sardo apre le sue Domos antigas da domani a domenica con la spontaneità tipica del borgo che ha preservato l'originaria architettura domestica di un tempo.

Nulla si mette in vetrina nelle cortes del piccolo centro del Mandrolisai, ma un naturale aprire all'ospite le porte della propria casa celebrando la secolare ospitalità del cuore dell'isola.

L'inaugurazione della manifestazione autunnale meanese avrà inizio domani alle 16 nella casa Pistis nella quale i visitatori saranno introdotti all'interno di un mondo senza tempo, dove tutto profuma d'antico. I percorsi per le vie del paese saranno accompagnati dalla ritmica cadenza dei telai azionati dalle abili mani delle donne, dal profumo dei dolci, dei piatti tipici come su succu, prelibata minestra a base di brodo di carne e pasta fatta in casa, dall'esperienza dei pastori che proporranno la preparazione del formaggio e della ricotta che potrà essere gustata ancora calda. Dimostrazioni e degustazioni di pane, pan sapato, formaggio e vini saranno i prodotti enogastronomici a solleticare i sensi del visitatore esperto di sapori e saperi locali.

Domenica sarà possibile ammirare i fabbri ferrai che faranno scoprire la bellezza della lavorazione del ferro battuto, gli scalpellini del legno e della pietra che daranno vita a vere e proprie opere d'arte del nostro artigianato, alle 15 poi tutti ad assistere alla suggestiva pigiatura dell'uva a piedi nudi. Meana Sardo è anche e soprattutto archeologia ricca di fascino, con il sito di Nolza in cui regna sovrano il maestoso nuraghe raggiungibile per l'occasione attraverso due bus navetta gratuiti che consentiranno le visite guidate al sito e al percorso museale che si dipana attraverso le antiche abitazioni del centro storico. Nella "casa Dessì", una mostra di particolare fascino Is trastos, gli strumenti legati al mondo agricolo. Le attrezzature del lavoro del pastore invece si potranno ammirare nella suggestiva "casa Manca" con gli antichi telai meanesi, costumi e decine di pezzi antichi lavorati al telaio. Nel pomeriggio di domenica, altra manifestazione ricca di fascino di altri tempi, sarà il cerimoniale trasporto del corredo della sposa fino alla casa nuziale. Interessante novità quest'anno sarà la presenza espositiva nei locali dell'ex asilo, di Paolo Laconi, l'artista che nelle sue opere, interseca ironicamente, un vivace connubio tra le tradizioni della sua terra e la fantasia e Gina Tondo la creatrice del popolo dei Moros e

le amiche di Freya, l'arte di Sara Bachmann che ci racconta una fantastica Sardegna. Anche in questa edizione di Autunno in Barbagia 2015, domos antigas a Meana Sardo sarà particolarmente attenta a non deludere il turista che la premierà con la sua costante e nutrita presenza. (c.l.)

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