Inciampa e cade da 3 metri muore un veterinario

Lutto ad Aritzo per la scomparsa di Antonello Manca, medico molto conosciuto A pochi passi dal luogo della caduta il cognato era morto in un incidente

ARITZO. Antonello Manca se ne è andato in una fredda notte d'autunno, dopo aver passato una bella serata con gli amici. Gli è stata fatale una brutta caduta a pochi passi da casa, nella via don Muntoni ad Aritzo. Lì a pochi passi, dove ebbe un incidente mortale anche il cognato. Un piede in fallo, nella notte rischiarata da una luna pallida e il freddo pungente a fargli compagnia. Così è morto lo storico veterinario del paese, quello dalla battuta pronta, dalle lunghe chiacchierate con gli allevatori. Quello che ha combattuto la sua guerra personale per aiutare i porcari a far meglio il loro lavoro, spiegando sempre i doveri e anche come rivendicare i diritti.

Aveva 61 anni, era sposato, padre di due ragazzi. In una sera come tante, proprio alla vigilia della sagra delle castagne, Antonello Manca era andato ad una cena con degli amici. Era notte fonda quando ha deciso di rincasare. Dopo la salita verso casa, si è avvicinato troppo al terrapieno. Un malore o una distrazione lo hanno tradito. Ha fatto un volo di tre metri cadendo pesantemente al suolo. La moglie che lo attendeva in casa forse lo ha sentito e si è subito affacciata. Ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Belvì, quelli della compagnia di Tonara, guidati dal capitano Andrea di Nocera e gli uomini del 118 arrivati a tempo di record da Meana Sardo e Sorgono. I medici si sono prodigati nella rianimazione; hanno fatto davvero di tutto per tenerlo in vita. Inutilmente. Troppo gravi le lesioni patite in quella maledetta caduta che hanno reso vano ogni tentativo. Subito dopo, i carabinieri di Belvì hanno eseguito i rilievi di legge.

È stata contattata la procura della Repubblica di Oristano che ha autorizzato la rimozione della salma. In mattinata i militari hanno completato il sopralluogo. L'evento ha creato molta tristezza in paese e nei centri vicini, dove Manca ha lavorato per tantissimo tempo. In particolare a Desulo, dove era molto stimato dalla categoria agropastorale; per tantissimi pastori è sempre stato un punto di riferimento. Ad Aritzo la mattina non si parlava d’altro.

Mancherà

la sua presenza al mattino, con la sigaretta accesa, il giornale sottobraccio e le sue interminabili “lezioni” su come combattere la peste suina e valorizzare il comparto suinicolo. E proteggere quella fragile economia agropastorale che ha tenuto in piedi l'economia del Gennargentu.

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller