Intercultura, tutte le strade del mondo

Aumentano i ragazzi che ogni anno lasciano la Barbagia per fare un’esperienza di studio all’estero

NUORO. Zaino in spalla, mollo tutto e scappo via. Cresce il numero degli studenti liceali girovaghi che scelgono di passare un intero anno di vita e di studio, o anche solo qualche mese in trasferta all’estero. Sono sempre di più i teenager che hanno voglia di abitare il mondo sfatando la classica immagine dei ragazzi italiani “mammoni” e legati alla quotidianità. Lo dice Intercultura, l’associazione internazionale che dal 1955 promuove scambi scolastici di liceali in tutto il mondo, 17mila fino a oggi solo gli italiani.

I dati parlano di 1.857 giovani liceali tra i 15 e i 18 anni che quest’anno sono partiti dal Bel Paese lasciandosi alle spalle scuola, famiglia e amici. Di questi, ben 71 sono sardi. Non sono certo numeri strabilianti, ma analizzando le indagini dell’ Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e della mobilità studentesca creato dalla Fondazione interculturale e dalla Fondazione Telecom, salta all’occhio il boom degli ultimi anni segnati da una crescita del 55 per cento degli studenti globe-trotter. Il loro cammino procede di corsa e se nel 2009 erano appena 3.500 gli studenti delle superiori che avevano trascorso un anno all’estero, sono più che raddoppiati nel giro di un lustro sfiorando i 7.300 dello scorso anno. «Anche a Nuoro e provincia il fenomeno sta prendendo piede sempre di più – spiegano Anna Simula e Bianca Guiso, presidente e vice presidente del centro Intercultura di Nuoro –. Ogni anno fanno domanda circa cinquanta studenti provenienti da tutta la provincia barbaricina, ma alla fine riescono a partire in media una ventina di ragazzi e ragazze. Infatti dopo che gli studenti interessati fanno domanda per partecipare al programma, si innesca il meccanismo della selezione attraverso un concorso per requisiti, dove oltre al classico test psico attitudinale si aggiunge il colloquio individuale, la visita in famiglia e il calcolo della media scolastica, che – rimarca la vice presidente Guiso – quest’ultima non è determinante ai fini della selezione». Attualmente i liceali barbaricini in giro per il mondo sono 12, sparsi tra Brasile, Cina e Stati Uniti, che rimane negli anni il Paese più gettonato dagli studenti italiani così come da quelli sardi, seguito da Irlanda, Cina e Argentina. Quattro invece gli stranieri ospiti delle famiglie di Nuoro e dintorni, che da settembre hanno aggiunto un posto a tavola ad una tailandese ospite nel capoluogo barbaricino, un turco a Loculi, uno studente russo e una paraguaiana a Mamoiada. C’è tempo fino al dieci novembre per presentare la domanda di candidatura ai programmi Intercultura per l’anno scolastico 2015-2016, rivolti agli studenti delle scuole superiori di età comprese tra i 15 e i 18 anni, e più precisamente quelli nati tra il 1° luglio 1997 e il

31 agosto 2000. A disposizione degli studenti delle scuole superiori ci sono quasi 1000 borse di studio per finanziare i periodi di formazione oltre confine, che possono durare da un minimo di 4 o 6 settimane fini a un intero anno scolastico. Tutte le informazioni sul sito www.intercultura.it.

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