Domani entra nel vivo la sagra del torrone

Tonara, c’è grande attesa per la nuova edizione della “dolce” manifestazione Un percorso culturale teso a valorizzare le tradizioni e i prodotti del paese

TONARA. Sarà un’edizione speciale della sagra del torrone. Anche quest’anno Tonara organizza quella che è ormai diventata la Pasquetta più “dolce” dell’isola, in un percorso culturale teso a valorizzare le tradizioni e i prodotti gastronomici dell’intero territorio.

La bellezza di un paesaggio particolarmente suggestivo, l’armonico insieme dell’abitato, la naturale ospitalità di chi abita il paese che ha dato i natali a Peppino Mereu, costituiscono un consolidato veicolo di attrazione per le migliaia di persone che raggiungono il cuore della Sardegna per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento.

A caratterizzare la trentasettesima sagra sarà il fitto programma di eventi allestito dal comune di Tonara, dalla Pro loco e dalle varie associazioni del paese.

Partendo da oggi, con i riti religiosi di s’Incontru e, la sera, la ventesima edizione della rassegna di canti e balli presso il teatro comunale, organizzata dal coro Peppinu Mereu, diretto dal maestro Gianni Garau.

Il giorno clou sarà domani, con decine di torronai che esporranno il prodotto dell’eccellenza locale, con degustazioni e la possibilità di scoprire, da parte di chi raggiungerà Tonara, i segreti che alimentano le fasi della lavorazione.

Oltre il consueto programma tematico sul torrone, non mancheranno gli eventi di contorno. Tra cui l’interminabile rassegna musicale.

Sarà una novità della manifestazione. A partire dalle 11 di domani Giuliano Marongiu presenterà una maratona senza soste di musica, tradizioni, spettacoli e attrazioni che vedrà esibirsi sul palcoscenico allestito al centro di Tonara, le più belle espressioni della cultura popolare isolana. Tra i protagonisti Maria Giovanna Cherchi, Massimo Pitzalis, Cecilia Concas, Giuseppe Serra, Morgana Brais, la Cover Garden, i Gruppi Folk di San Pantaleo, Seui, Siurgus Donigala, Luogosanto, Tortolì oltre alla Banda Città di Tonara, al Gruppo Folk locale e al Peppinu Mereu.

«Crediamo che la qualità del vivere, il paesaggio, l’esperienza artigianale, la qualità dei prodotti, la buona disponibilità ad accogliere chi arriva da fuori – dice il sindaco di Tonara Flavia Loche – caratterizzino da sempre la storia di Tonara. Quest’anno abbiamo voluto investire ulteriormente in cultura, spettacoli e tradizioni per rendere ancora più ricco un appuntamento

che negli anni ha consolidato la fiducia di migliaia di visitatori».

Oltre ad assaggiare il torrone caldo appena lavorato secondo le antiche ricette, si potrà assistere anche alla lavorazione dei campanacci, una tradizione artigianale che a Tonara si tramanda da tante generazioni.

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