Bitti, un esordio col botto per l’Autunno in Barbagia

Invasione di visitatori lungo le strade del paese per vedere le Cortes Apertas Il borgo dei tenores ha accolto i turisti avvolgendoli di colori e antiche tradizioni

BITTI. La marea umana era attesa, certo non di queste dimensioni, e puntualmente è arrivata. A Bitti, che ha aperto l’edizione 2016 di “Autunno in Barbagia”, un’autentica, pacifica invasione ha trasformato il paese barbaricino, facendo assomigliare le vie del centro a qualcosa di molto simile alle “ramblas” catalane. Nella mattinata di domenica, al momento del corteo de “S’isposu vitzichesu”, il rito del matrimonio in costume tradizionale, era molto difficile riuscire ad attraversare il corso Vittorio Veneto e piazza Asproni. Parliamo di uno slargo tra i più grandi della provincia di Nuoro, che può contenere diverse migliaia di persone. Eppure l’assembramento era un colpo d’occhio fantastico, ed è diventato esso stesso oggetto di riprese e scatti fotografici, una delle tante, e tutte belle, attrazioni dell’evento. A due giorni dalla sua chiusura, a Bitti comunque già si fanno i primi bilanci della sensazionale apertura del circuito promosso dall’Aspen-Camera di Commercio.

«Un’edizione record che trova conferma nei numeri che stanno già pervenendo – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Ciccolini – relativamente alle presenze nei principali siti dove c’è una rilevazione precisa grazie ai biglietti d'ingresso. Le due strutture museali, quella del canto a tenore e civiltà pastorale hanno sommato 2 mila visitatori – ha proseguito – mentre la mostra dei dinosauri “BittiRex”, da sola ne fa registrare ben mille. Cinquecento infine quelli che si sono recati al sito di “Romanzesu”». Quest’ultimo dato comunicato dal sindaco è molto significativo, se si considera che l’area archeologica dista a più di dieci chilometri dal centro abitato e può essere raggiunta solo con l’automezzo privato. «Si, un messaggio fortissimo – ha aggiunto Ciccolini – in linea con i numeri record sul turismo culturale nel nuorese diffusi di recente. Se li raffrontiamo a quelli della edizione 2015, parliamo di un incremento che sfiora il 20%». Un autentico exploit. Un target di pubblico variegato, quello che ha fatto visita a Bitti nella tre giorni: molti stranieri e turisti, già in vacanza in Sardegna che dalla vicina costa orientale hanno raggiunto il centro barbaricino e ovviamente tantissimi i sardi, quelli aficionados alla manifestazione, che non si sono voluti perdere l'apertura del circuito turistico-culturale. Compiacimento è stato espresso anche dall'assessore comunale alla cultura Ivana Bandinu: «Nella serata di domenica tutti gli operatori mi hanno palesato unanime soddisfazione

per l’intero andamento della manifestazione – ha detto – una straordinaria occasione per la promozione e la vendita delle eccellenze locali».

A Bitti comunque, iniziate le operazioni di pulizia, già si pensa al 26 dicembre prossimo per la seconda edizione de “Cortes de Natale”.

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