Tore Guiso ancora segretario del Psd’Az

Siniscola, riconfermato all’unanimità dal congresso baroniese. Eletta come vice Alessia Pau

SINISCOLA. Salvatore Guiso è stato riconfermato all’unanimità segretario della sezione Psd’Az di Siniscola. Il suo vice sarà Alessia Pau mentre in segreteria entrano anche Antonello Pipere e Gigi Patteri. il congresso baroniese ha fatto registrare un vero e proprio bagno di folla con tanti esponenti dei vari partiti locali. «È qui che si parla di sardismo», dice un arzillo 80enne arrivato da Lula. «È da tanto che non succedeva», dice entrando nella sala piena di tesserati e simpatizzanti, politici, rappresentanti di movimenti culturali e i consiglieri comunali. Non è il solito congresso. I sardisti di Siniscola hanno incentrato il dibattito su “Quali politiche sardiste negli enti locali?”. Tore Guiso, segretario uscente, ha presentato un documento politico denso di critiche, proposte e messaggi sia per il partito che per l’esterno. Ha rimproverato i vertici di allontanarsi sempre di più dalle sezioni e dalla gente e ha proposto la costituzione di una consulta da affiancare alla segreteria nazionale per rivitalizzarne l’azione politica. Una visione di partito meno burocratica e più rispondente ai cambiamenti sociali che sono in atto. «La nostra Sezione rifiuta il correntismo interno al Psd’Az e lo ritiene la causa del calo di consensi». Poi propone che l’azione politica a livello locale parta dai problemi del territorio aggregando su questi problemi tutte le forze in campo, politiche e sociali, per un fronte comune che abbia più forza. «Dobbiamo cercare di unire tutte le forze che si richiamano all’autonomia creando così una politica unitaria che deve, alla fine, inevitabilmente, sfociare nell’indipendenza. Chi si richiama ai valori dell’indipendentismo e del sovranismo ha il dovere di mettersi al servizio del popolo sardo – conclude Guiso – attraverso una proposta politica seria che metta come priorità le istanze della Sardegna. Il consigliere regionale Angelo Carta fa capire di essere allineato al messaggio del segretario. Roberto Tola, sindaco di Posada, parla dell’esigenza di riprendere a discutere senza necessariamente arrivare, ogni qualvolta, ad una scissione.

Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli dice che bisogna riprendere a fare politica vicino alla gente. Tra gli intervenuti, Massimilano Conteddu di Kaboom sostiene che la soluzione alle problematiche isolane deve per forza passare attraverso il dialogo e la collaborazione. Nino Fronteddu di Zente Nova – Ups Unione per Siniscola arriva alla conclusione che «è paradossale che in un’isola dalle

infinite potenzialità non si riescano a garantire i 500-600 mila stipendi che dai sardi vengono percepiti». Lucio Carta e Raimondo Azara hanno portato i saluti di Pd e Psi. Sono poi intervenuti Antonio Murru (Ute), Cieccio Angioi, Giovanni Colli, Giovanni Piras e Lidia Fancello. (s.s.)

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