Gian Paolo Mele nominato “Padre del Folklore” 2016

L’etnomusicologo premiato all’evento della Federazione tradizioni popolari All’Eliseo i più famosi cori della provincia, chiude un medley dei brani nuoresi

NUORO. Sala gremita da un pubblico di appassionati, in occasione della prima serata dell’evento organizzato, per la prima volta assoluta in Sardegna, dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari al teatro Eliseo di Nuoro. Ad aprire la tre giorni di rassegna dedicata alla musica etnica, folkloristica e alle tradizioni popolari, la serata dedicata alla premiazione dei “Padri del Folklore”. Il premio consegnato annualmente dalla F.i.t.p. è destinato a dieci personalità (una per ogni regione della penisola) benemerite del mondo delle tradizioni popolari, che si sono particolarmente distinte nel corso della loro vita, per l’essersi dedicate alla valorizzazione delle stesse ed a particolari studi di settore. La prima serata è stata animata dai gruppi nuoresi iscritti alla federazione, i quali hanno contribuito alla riuscita della rassegna: il Coro “Su Nugoresu” diretto dal maestro Michele Turnu, gli “Amici del Folklore” diretti da Tonino Paniziutti ed il tenore “Santu Caralu” oltre al coro “Città di Macomer” ospite della serata. Tutti hanno potuto allietare gli ospiti provenienti da tutte le regioni italiane, con i canti tipici della tradizione isolana, i quali sembrano aver riscosso un particolare successo tra i presenti.

La serata, presentata da Ottavio Nieddu, ha visto sfilare sul palco dell’Eliseo, tra le più alte personalità del mondo delle tradizioni popolari italiane, tutte premiate con il prestigioso riconoscimento edito dalla federazione. Per la regione Sardegna, quest’anno, il premio di Padre del Folklore, è stato assegnato al maestro nuorese Gian Paolo Mele Corriga, già premiato nel 1981 come primo Maestro del Folklore. Tale assegnazione a favore del quotato maestro, uno dei padri della coralità di scuola nuorese, ha contribuito a rendere Nuoro, l’unica città sul territorio nazionale, ad avere ben due Padri del Folklore, dopo la assegnazione dello stesso, nel 2007, al compianto maestro Tonino Puddu, scomparso l’anno successivo. Il pubblico, ha accolto con grande calore, la premiazione di Gian Paolo Mele, accogliendolo sul palco con un lunghissimo e concitato applauso, seguito da una grande commozione da parte del maestro che ha voluto ringraziare la sua città con parole d’amore e di stima. Numerosi gli attestati di stima, ricevuti sul palco dai dirigenti della federazione e dal suo presidente Benito Ripoli, il quale ha voluto fortemente rimarcare l’importanza del Mele Corriga in ambito di coralità, sull’onda delle motivazioni di merito che hanno spinto la federazione a premiarlo, per la sua intera vita dedicata alla valorizzazione di tutti gli aspetti della coralità e delle tradizioni popolari a tutto tondo. I festeggiamenti in onore di Gian Paolo Mele Corriga, si sono conclusi con l’esibizione del suo Coro di Nuoro, il quale ha offerto al pubblico presente,

un brano composto dai tutti i pezzi più celebri editi dal premiato tra cui “Adios Nugoro Amada”, “Sa Crapola”, ed altri per concludere con la famosa “Ninna Nanna de Anton’Istene” eseguita con la voce solista dello stesso Gian Paolo, creando un grande momento di commozione in sala. (a.m.)

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