Nuova intesa con Sassari per la pompìa di Siniscola

Comune e università rinnovano il protocollo per la coltivazione e la ricerca Nel progetto complessivo coinvolto anche il Centro di salute mentale della Asl

SINISCOLA. Rinnovato il protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Siniscola, la Asl e l’università di Sassari per la coltivazione e commercializzazione della pompìa, il tradizionale frutto dalla cui buccia bitorzoluta si ricava da secoli un dolce prelibato e ora anche oli essenziali da usare per composizioni farmaceutiche. La decisione è della giunta comunale che intende così dare continuità al progetto finalizzato al reinserimento socio-lavorativo di una decina di ragazzi con disabilità psichica seguiti dal Centro di salute mentale della Asl. Un’esperienza che si è rivelata molto positiva per i ragazzi coinvolti con l’ingresso nel 2010 dell’università di Sassari per dare il via allo studio dei principi attivi contenuti nella buccia dell’agrume.

Siniscola si impegna a mettere a disposizione i campi coltivati e fornire i frutti all’università mentre l’ateneo proseguirà gli studi e le ricerche sulle proprietà biologiche della pompìa assegnando al Comune 15mila euro per la consegna dei frutti.

«Oltre a questa somma – spiega l’assessore ai Servizi sociali Angela Bulla –, l’università si è impegnata a riconoscere al Comune l’1% del prodotto venduto. Ci sembrava giusto integrare il contratto che sino allo scorso anno era fermo a 12mila euro e per i prossimi anni studieremo nuove condizioni in maniera tale da coinvolgere anche gli studenti e portare se possibile la produzione a Siniscola. Ci stiamo muovendo infine per dare una denominazione e un marchio atta a classificare il frutto e riconoscerne l’origine».

Il centro di salute mentale della Asl, predisporrà dei progetti personalizzati di concerto con i Servizi sociali di Lodè, Posada, Torpè e Siniscola e ci sarà anche un comitato scientifico con un componente di ogni soggetto coinvolto. Sulla commercializzazione della pompìa lavorano da tempo anche i ragazzi del liceo scientifico di Siniscola premiati recentemente al concorso Banco di Sardegna per la scuola. Presto sarà pronta infatti la caramella “Golden”, un concentrato di dolcezza dell’agrume che da Siniscola vogliono diffondere in tutto il mondo. I 25mila euro vinti andranno infatti a finanziare la start up per sfruttare industrialmente la pompìa dopo la realizzazione di liquori, marmellate e canditi. Oltre alle qualità mangerecce, la pompìa si presta anche nel settore della cosmesi grazie

agli oli essenziali. Con un adeguata pubblicità e investimenti che possono arrivare grazie ai finanziamenti dell’Unione europea, l’agrume potrebbe quindi diventare una consistente fonte di reddito e offrire posti di lavoro a tanti giovani imprenditori agricoli siniscolesi e del circondario.

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