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Appuntamento in libreria con l’ultima opera di Trucchi
MACOMER. Nuovo appuntamento culturale nella libreria Emmepi di Macomer. Stasera, alle 18.30, si terra un incontro con Edoardo Trucchi, che parlerà del suo ultimo libro. Un eroe collettivo in America...
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MACOMER. Nuovo appuntamento culturale nella libreria Emmepi di Macomer. Stasera, alle 18.30, si terra un incontro con Edoardo Trucchi, che parlerà del suo ultimo libro. Un eroe collettivo in America Latina. Edoardo Trucchi nato a Imperia nel 1950, laureatosi in Storia e Filosofia nell'università Statale di Milano e in sociologia a Roma, ha insegnato Filosofia in vari licei della Sardegna, di Milano e di Imperia.
Ha fatto diversi viaggi in America Latina, Salvador, Argentina, Nicaragua, Venezuela e Cuba. Il libro racconta la storia di un anziano professore di filosofia, disilluso e una ragazza dell’alta borghesia milanese, si incontrano per caso sull’aereo per Città del Messico e decidono di condividere l’esperienza di viaggio in Chiapas. Vengono inopinatamente coinvolti nella fuga verso il sud da due rivoluzionari sconfitti, un ex brigatista latitante e un ex comandante della guerriglia salvadoregna. In realtà il brigatista intende solo vendere un carico d’armi in viaggio verso lo Yucatan, del quale può disporre per garantirsi una vecchiaia serena.
Il comandante dell’Ezln, invece, crede ancora nella possibilità di accendere un nuovo fuoco guerrigliero in America Latina.
Durante la fuga i quattro personaggi, di fronte al mondo di disperati che incontrano nel loro percorso, faranno i conti con le sconfitte, esistenziali e storiche, da cui provengono: i monologhi interiori dei quattro diventano progressivamente, grazie anche al paesaggio immenso e misterioso d’un paese magicamente antagonista, un coro unanime, un indistinguibile comune flusso di coscienza che li unisce nella battaglia con cui riaccendono alla Storia. (t.c.)
Ha fatto diversi viaggi in America Latina, Salvador, Argentina, Nicaragua, Venezuela e Cuba. Il libro racconta la storia di un anziano professore di filosofia, disilluso e una ragazza dell’alta borghesia milanese, si incontrano per caso sull’aereo per Città del Messico e decidono di condividere l’esperienza di viaggio in Chiapas. Vengono inopinatamente coinvolti nella fuga verso il sud da due rivoluzionari sconfitti, un ex brigatista latitante e un ex comandante della guerriglia salvadoregna. In realtà il brigatista intende solo vendere un carico d’armi in viaggio verso lo Yucatan, del quale può disporre per garantirsi una vecchiaia serena.
Il comandante dell’Ezln, invece, crede ancora nella possibilità di accendere un nuovo fuoco guerrigliero in America Latina.
Durante la fuga i quattro personaggi, di fronte al mondo di disperati che incontrano nel loro percorso, faranno i conti con le sconfitte, esistenziali e storiche, da cui provengono: i monologhi interiori dei quattro diventano progressivamente, grazie anche al paesaggio immenso e misterioso d’un paese magicamente antagonista, un coro unanime, un indistinguibile comune flusso di coscienza che li unisce nella battaglia con cui riaccendono alla Storia. (t.c.)
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