bancari
Mele confermato alla guida della ras Uilca
NUORO. Sarà Piero Mele a guidare la Rappresentanza aziendale sindacale Uilca del Banco di Sardegna di Nuoro per i prossimi quattro anni. È quanto scaturito dalle votazioni nella assemblea di base del...
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NUORO. Sarà Piero Mele a guidare la Rappresentanza aziendale sindacale Uilca del Banco di Sardegna di Nuoro per i prossimi quattro anni. È quanto scaturito dalle votazioni nella assemblea di base del personale che prelude al sesto congresso Uilca del prossimo giugno a Milano. L’assise sindacale si è tenuta venerdì scorso, 2 febbraio, con la presidenza del segretario regionale di categoria Mauro Farigu e il segretario territoriale Cosimo Carta. Diversi gli spunti tematici proposti nella tesi congressuale dal neo eletto segretario Mele che ha spaziato dalla crisi del sistema bancario italiano, i tentativi di smantellare lo Statuto dei lavoratori, articolo 18, fino «al riproposto agguato dell’Abi di destrutturare il contratto nazionale di categoria». Ha anche sottolineato che l’Italia, «grazie al sindacato e alle sue battaglie, è stato l’unico paese in Europa in cui non c’è stato nessun licenziamento nel settore ma solo uscite volontarie, ci sono state 16 mila assunzioni stabili di giovani, cancellato il precariato».
Cosimo Carta ha evidenziato la crisi antropologico sociale che nasce a seguito delle chiusure poste in essere, e altre prossime già annunciate dall’azienda, delle agenzie nei piccoli centri dell’isola, proponendo un appello ai sindaci affinché si facciano portatori, ex ante, di proposte fattive, come ad esempio, mettere a disposizione idonei locali di proprietà dei comuni per scongiurare la cancellazione degli sportelli e dei loro servizi.
Affondo del segretario regionale Mauro Farigu sulle pressioni commerciali sempre più selvagge, «puntuali ed intimidatorie segnalate dai lavoratori, con l’invito ai colleghi affinché segnalino prontamente le situazioni pregiudizievoli ed insostenibili».
Ai rappresentanti sindacali l’imput che intervengano immediatamente in ogni fattispecie anomala che violi i diritti dei lavoratori conducendoli alla perdita della propria dignità personale, professionale, e dello stato psico fisico. L’assemblea precongressuale si è conclusa con la nomina dei delegati al Congresso regionale Sardegna con appuntamento al prossimo 8 maggio a Cagliari.
Cosimo Carta ha evidenziato la crisi antropologico sociale che nasce a seguito delle chiusure poste in essere, e altre prossime già annunciate dall’azienda, delle agenzie nei piccoli centri dell’isola, proponendo un appello ai sindaci affinché si facciano portatori, ex ante, di proposte fattive, come ad esempio, mettere a disposizione idonei locali di proprietà dei comuni per scongiurare la cancellazione degli sportelli e dei loro servizi.
Affondo del segretario regionale Mauro Farigu sulle pressioni commerciali sempre più selvagge, «puntuali ed intimidatorie segnalate dai lavoratori, con l’invito ai colleghi affinché segnalino prontamente le situazioni pregiudizievoli ed insostenibili».
Ai rappresentanti sindacali l’imput che intervengano immediatamente in ogni fattispecie anomala che violi i diritti dei lavoratori conducendoli alla perdita della propria dignità personale, professionale, e dello stato psico fisico. L’assemblea precongressuale si è conclusa con la nomina dei delegati al Congresso regionale Sardegna con appuntamento al prossimo 8 maggio a Cagliari.
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