La Nuova Sardegna

Nuoro

l’iniziativa 

Donne in piazza per dire «No alla violenza»

di Stefania Vatieri

Lunedì 12 a Macomer la manifestazione di solidarietà per la 40enne pestata dal suo ex

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NUORO. Il suo viso tumefatto e pieno di cicatrici ha commosso l’Italia intera e sua storia è diventata la storia di tante donne. Con una fiaccolata di solidarietà Macomer scende in piazza per Martina Murgese, la 40enne milanese picchiata a sangue e costretta a bere acido muriatico dall’ex compagno con il quale conviveva da due anni in una casa del centro storico di Macomer. Lunedì 12 febbraio l’associazione Punto Donna, attiva da sempre con il Centro antiviolenza “Rete rosa Marghine”, promuove la manifestazione contro la violenza sulle donne con l’hastag “#MartinaSiamoTutte”, per sostenere l’appello della donna di 40 anni ridotta in gravissime condizioni dal suo compagno e ricoverata nel reparto di Neurochirurgia del San Francesco di Nuoro con numerose ferite alla testa, lesioni alla base cranica e fratture facciali. L’appuntamento dunque è fissato alle 18 in piazza due Stazioni, per proseguire lungo corso Umberto I.

«Siamo indignate e arrabbiate per quanto accaduto alla povera Martina – spiega Franca Battelli, promotrice della manifestazione e fondatrice dell’associazione “Punto Donna”—. La rabbia è incontenibile e sacrosanta, soprattutto quando fatti come questi capitano vicino a noi – sottolinea – Certo, di fronte all’emergenza a volte arriva la solidarietà dei singoli, ma in coro ci chiediamo le istituzioni dove sono? Dov’è la rete strutturale di accoglienza e di sostegno che sarebbe dovuta intervenire prima, che avrebbe dovuto monitorare e farsi carico della situazione di questa donna sola, malata, senza lavoro. Dove sono le politiche a favore delle donne per il lavoro, l’assistenza ai figli piccoli, l’inclusione sociale – denuncia – Con questa manifestazione vogliamo portare l’attenzione su questo triste fenomeno nel territorio del Marghine dove i numeri della violenza sulle donne sono imponenti e purtroppo sommersi». Qualche giorno fa dal suo letto d’ospedale Martina Murgese aveva lanciato la sua disperata richiesta di aiuto, chiedendo di non essere lasciata sola dopo il brutale pestaggio di cui è stata vittima.

Affianco dell’associazione Punto Donna ci sarà anche “Onda Rosa”, il Centro antiviolenza di Nuoro che ha supportato Martina fin dal suo arrivo all’ospedale San Francesco e che in queste ore ha aperto un conto corrente bancario per la raccolta di donazioni con l’obiettivo di sostenerla nella cure e aiutarla a trasferirsi da Macomer a Milano, sua città natale. La donna mercoledì mattina è stata trasferita alle cliniche universitarie di Sassari, dove sarà sottoposta a un intervento di ricostruzione maxillofacciale per le lesioni che le sono state procurate dal compagno al viso e alla testa.

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