Musei, strade e impianti: arrivano 11 milioni di euro

Macomer, l’Unione dei Comuni del Marghine è pronta a far decollare i progetti Gli interventi, finanziati dalla Regione, riguarderanno anche i sentieri natura

MACOMER. L'Unione dei Comuni del Marghine ha costituito il gruppo tecnico di coordinamento e ha nominato del referente unico per il progetto di sviluppo territoriale Marghine al Centro. Si tratta di uno degli ultimi passaggi tecnici prima della firma della convenzione, prevista a brevissimo, che darà il via all'attuazione di diversi progetti che valgono complessivamente 11 milioni e 300 mila euro e che prevede interventi mirati nei diversi Comuni. Il progetto, approvato nel maggio 2017 con la delibera firmata dal presidente Francesco Pigliaru, mira a migliorare l’attrattività e la competitività del Marghine attraverso un sistema integrato territoriale che da un lato mette in connessione il paesaggio rurale, dall'altro offre servizi qualificati alla popolazione. Il soggetto attuatore è l'Unione dei Comuni del Marghine.

L’azione di valorizzazione dell'offerta ambientale e culturale è finanziata con un investimento totale di 7 milioni 378 mila euro. Di questi, 3 milioni e mezzo verranno utilizzati per la rete dei percorsi naturalistici del Marghine con ben 9 differenti interventi, quasi 3 milioni alla rete museale e 1 milione e 100 mila euro ai percorsi religiosi. A Birori con 500 mila euro e a Dualchi con 450 mila, si recuperano i camminamenti. A Bolotana con 500 mila euro si completa il centro polifunzionale di Ortachis e si valorizza l’area archeologica di Pabude. A Bortigali si riqualifica con 108 mila euro l'itinerario “Funtana Longa - Su Au ’e Sa Domo” e con 190 mila quello di “Iscala – Mudolau – Orolo – Sa Coa ‘e su lavru”. A Lei si recupera la sentieristica della montagna con 450 mila euro, a Silanus si riqualificano i percorsi naturalistici con 300 mila euro, mentre a Sindia lo si fa con 500 mila. A Macomer si interviene sui percorsi per agevolare alla fruizione delle aree archeologiche con 500 mila euro. Sono cinque invece gli interventi per i musei: 500 mila euro al museo del pane di Borore, 330 mila a Radio Sardegna di Bortigali, 1 milione di euro per il completamento dell'ex Alas di Macomer, 150 mila per il Museo archeologico del Marghine e 800 mila per Villa Pasquini, entrambi a Macomer. Due gli interventi sui percorsi spirituali: 700 mila per la realizzazione di un percorso da San Pantaleo al Monte di Sant'Antonio e 400 mila per il Centro di accoglienza per i pellegrini del Cammino di Santu Jacu a Noragugume. L’azione che punta a potenziare l'offerta per il tempo libero registra investimenti di 3 milioni e mezzo: 300 mila euro per la riqualificazione dell'impianto sportivo di Bolotana, 500 mila per gli impianti di Borore, 100 per quelli di Bortigali e 300
per quelli di Sindia. A Silanus si metteranno a norma gli impianti di Caramarzos con 500 mila euro, mentre a Macomer con 1 milione e 800 mila euro si faranno interventi di efficientamento energetico e sicurezza negli impianti sportividi calcio, tennis e atletica del complesso Scalarba.

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