il personaggio 

Da Olzai a Roma, corsa alla Regione con Zingaretti

OLZAI. Una barbaricina trapiantata a Roma in corsa alle regionali nel Lazio. Gemma Azuni (nella foto) è nata a Olzai nel 1948, da padre pastore e mamma casalinga, ma vive a Roma da quando aveva 15...

OLZAI. Una barbaricina trapiantata a Roma in corsa alle regionali nel Lazio. Gemma Azuni (nella foto) è nata a Olzai nel 1948, da padre pastore e mamma casalinga, ma vive a Roma da quando aveva 15 anni. Si era trasferita a Roma a casa di una zia per continuare gli studi e poco dopo, venduto il gregge, è stata raggiunta dal resto della famiglia. Inizia così l’avventura capitolina di Gemma Azuni, donna barbaricina che ha dedicato la sua vita alle battaglie in difesa degli ultimi, prima da assistente sociale e poi da rappresentante politica nel Comune di Roma. Ora è candidata, nelle liste di Liberi e Uguali, per un posto da consigliera nella coalizione che sostiene il presidente uscente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Il suo legame con la Sardegna e con la cultura pastorale è stato sempre forte. Dopo il diploma da assistente sociale infatti il suo primo impiego è all’Acrase, la storica associazione dei sardi di Roma: negli anni ’60 e ’70 punto d’approdo e di supporto per molti corregionali che emigravano nella Capitale. Nell’esperienza all’Acrase, Gemma trova l’amore della sua vita: Vincenzo, giovane dorgalese laureato in economia che lavorerà per tanti anni in Banca d’Italia. Vinto il concorso da assistente sociale alla provincia di Roma, arrivano un figlio e una figlia.

«L’integrazione per un’adolescente appena giunta nella grande città non è stata facile – racconta Azuni –. Ma la voglia di andare avanti e di superare le difficoltà anche del mio essere donna non mi è mai mancata. Ricordo un episodio: era da pochi mesi che vivevo a Roma, un giorno a scuola una insegnante mi sgridò e mi disse che vista la mia storia potevo ambire al massimo a fare la donna di servizio. Queste parole mi ferirono tantissimo. Uscii dall’aula e piansi. Ma non potevo dargliela vinta».

In provincia di Roma si è occupata di integrazione sociosanitaria, associazionismo, terzo settore, minori, giovani, anziani, disabili e nuove povertà. Nel 1989 viene eletta consigliera nella 12ª circoscrizione della Capitale, e fra il 1993 e il 95 ne diventa presidente. Nel 2005 approda in Campidoglio durante l’amministrazione Veltroni e dal 2008 fra i banchi della minoranza contro l’amministrazione Alemanno. «Cinque anni di dura opposizione – ricorda Gemma Azuni – battaglie in difesa dei servizi alla persona (scuola, servizi sociali e sanitari), per il mondo delle donne, il precariato nel lavoro, l’ambiente e l’urbanistica».

Nel 2013 sfida Ignazio Marino nella corsa alle primarie per il candidato sindaco del centrosinistra e poi da consigliera porta a casa un risultato straordinario: la terza più votata in città.

«Finita l’esperienza Marino non mi sono ricandidata – ha detto
Azuni – decidendo di dedicarmi alla famiglia e alle attività agricole in un piccolo podere che abbiamo a Dorgali». Tanti viaggi tra Roma, Dorgali e Olzai, dove intanto sono tornati a vivere il fratello e la figlia di una sorella, che fra poco sposerà un giovane del paese. (l.s.)

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