La moda dell’escape room conquista grandi e piccoli
Successo del gioco di gruppo: sfida in una stanza a tema dalla quale fuggire L’imprenditore della startup: «Mi aspettavo ragazzi, arrivano adulti e famiglie»
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NUORO. Si scrive Timeline, si legge divertimento. È la nuova frontiera del tempo libero a Nuoro e ha l’aspetto accattivante di una escape room, letteralmente stanza da cui fuggire, dove vivere in compagnia avventure mozzafiato. L’attività, inaugurata a novembre nella centralissima via Angioy, è una tendenza che dopo essersi affermata nel resto dell’isola è arrivata anche nel capoluogo barbaricino. Nella camera dei pirati, questo il tema scelto per un viaggio immaginario a ritroso nel tempo, ogni sera varcano la soglia tante persone. Un numero che è andato oltre ogni più rosea aspettativa nutrita da Marco Musu, il giovane imprenditore che ha scommesso sull’iniziativa. Numeri importanti per la prima e sinora unica escape room della provincia, che hanno riservato qualche sorpresa. «Attendevo adolescenti e ragazzi e invece, con mio grande stupore, sono arrivati persone adulte e persino famiglie» sottolinea il 28enne nuorese che ha deciso di aprire Timelime dopo un viaggio a Milano. Il meccanismo è semplice: ci si avventura in gruppo (da 4 a 8 persone) nella stanza che ha un’ambientazione curata sin nei minimi dettagli e si ha un’ora di tempo per trovare gli indizi e provare a risolvere i problemi di logica e matematica e superare altri passaggi più intuitivi, disseminati all’interno. Uscire dalla stanza è un’impresa ardua ma avvincente. E la sfida viene presa molto seriamente. «Nessuno sinora è riuscito nei 60 minuti a disposizione a sbrogliare la matassa. E sono stati in tanti a tornare una seconda volta» spiega Musu . Il giovane titolare vuole ampliare le fette di mercato e ha intenzione di rivolgersi al aziende e associazioni per proporre il team building. «Attraverso il gioco – spiega – si può costruire e rafforzare lo spirito di gruppo che è di fondamentale importanza nelle organizzazioni». L’ambientazione della stanza può durare al massimo 6 mesi, dopo è necessario cambiarla. Musu si rivolge a un designer specializzato per curare gli allestimenti delle sue due stanze: la prima quella dei pirati, la seconda (che verrà aperta tra qualche giorno) è stata allestita seguendo il tema dell’assalto in banca. L’escape room è stata finanziata con 25mila euro del microcredito. (g.f.)
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