Dopo anni di attese apre l’isola ecologica

Birori, differenziata da record e sgravi tariffari. Ma troppi rifiuti finiscono nei cassonetti del cimitero

BIRORI. Dopo anni di attese e di polemiche politiche, finalmente il comune di Birori sarà dotato di un’isola ecologica. La struttura aprirà i battenti questo sabato 7 aprile, ma già ieri sera si è svolto un incontro informativo per illustrare nel dettaglio il suo funzionamento e la modalità di conferimento dei rifiuti.

Il nuovo ecocentro è un tassello importante nell’ottica di una gestione sempre più consapevole dei rifiuti urbani: «L’apertura dell’isola ecologica e il tema dei rifiuti rappresentano un punto importante del nostro programma amministrativo – commenta la sindaca di Birori Silvia Cadeddu – già all’indomani delle elezioni mi sono occupata in prima persona della questione e dopo tre anni, durante i quali abbiamo incontrato e superato non pochi intoppi, finalmente siamo riusciti a dotare il nostro Comune di un servizio di primaria importanza per i cittadini». Nel Comune di Birori i dati della raccolta differenziata sono decisamente positivi: grazie alla ragguardevole percentuale attestatasi al 78% e a fronte della diminuzione della produzione pro-capite di rifiuti, il piccolo paese del Marghine è entrato di diritto nell’elenco regionale dei Comuni meritevoli di uno sgravio tariffario del 25%. Numeri che certificano una collaborazione diffusa da parte dei cittadini e l’applicazione delle buone pratiche: una grande soddisfazione per la sindaca Cadeddu.

In un quadro di risultati positivi emerge però una stonatura e a denunciarla, annunciando imminenti azioni, è la stessa sindaca: «Nell’ultimo trimestre del 2017 la percentuale di differenziata è scesa al 72,90%, essendosi registrato un aumento spropositato della percentuale di secco da avviare allo smaltimento, conseguente all’indiscriminato abbandono di rifiuti nel territorio comunale, soprattutto nei cassonetti del cimitero che, distinti per le diverse tipologie di rifiuti, sono pieni di rifiuti indifferenziati di ogni genere. Ritengo opportuno portare all’attenzione dei cittadini – ha aggiunto Cadeddu – che questo mal costume, oltre ad abbassare la percentuale di differenziazione, rappresenta un danno per i cittadini virtuosi, poiché il costo dello
smaltimento di detti rifiuti viene accollato indiscriminatamente, così come per legge, sulla popolazione. Pertanto – conclude la sindaca – preannuncio l’imminente posizionamento di telecamere fisse nell’area cimiteriale e l’applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie ai trasgressori».

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