GIRASOLE-lotzorai 

Agugliastro, progetto contro i campanili

GIRASOLE. «Apprendiamo che la programmazione territoriale per fortuna va avanti. E ne siamo felicissimi perché oltre al completamento della pista ciclabile tra Tortolì, Girasole, Lotzorai e Santa...

GIRASOLE. «Apprendiamo che la programmazione territoriale per fortuna va avanti. E ne siamo felicissimi perché oltre al completamento della pista ciclabile tra Tortolì, Girasole, Lotzorai e Santa Maria Navarrese c'è anche il restauro del castello di Agugliastra». A parlare è il sindaco di Girasole, Gian Luca Congiu, che ha partecipato, fin dall’inizio, oltre due anni fa, a tutte le riunioni tenutesi proprio per dare corpo ala famosa programmazione territoriale, scaturita nel Progetto Ogliastra “Percorsi di lunga vita”. «Mi preme infatti precisare – afferma il primo cittadino di Girasole – che il comunemente detto Castello di Medusa, a mio modesto parere, storicamente non esiste. Quello che è stato finanziato è il Castello di Agugliastra o Agugliastro. Che c’era, ed è sempre stato, tra Girasole e Lotzorai, che usufruiscono insieme a tutta l’Ogliastra di un finanziamento che ne dovrà fare, al pari di altri, un importante attrattore turistico». Il primo cittadino del piccolo centro ogliastrino sottolinea come, in tutte in le mappe più antiche il Castello, sulla costa orientale sarda, è sempre segnalato e considerato di grande valore ma mai viene riportato, se non di recente, il nome Medusa». E conclude: «Con gli amici di Lotzorai dividiamo infatti, e ne siamo contenti, tante cose: il nuraghe Santu Tomau e l'omonima chiesa sono proprio al confine, la pineta
che abbiamo in concessione e la spiaggia di Isula Manna sono al confine e così anche il Castello. La cosa che ci renderà, insieme, più grandi sarà di saper valorizzare e conservare i tesori che abbiamo. La sfida più importante al di là dei campanili sarà proprio questa». (l.cu.)

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro