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Slow Food apre i battenti a Elini

Inaugurata la sede del sodalizio: «Alla riscoperta del cibo genuino»

ELINI. Mangiare bene, mangiare sano. La filosofia di Slow Food è approdata anche in Ogliastra grazie all’inaugurazione della condotta che avrà sede nel Vecchio frantoio (taverna letteraria) di Elini.

Forte dei suoi sessanta soci, il presidio ogliastrino dell’organizzazione ieri pomeriggio ha inaugurato la propria sede nel piccolo centro ogliastrino. «Lavoriamo per la tutela e la diffusione del buon cibo, rispettoso dell’ambiente e delle persone» fanno sapere i responsabili di Slow Food Ogliastra che, grazie alla collaborazione di circa 25 soci produttori proporrà mini corsi sia nelle aziende agricole che nelle scuole, degustazioni accompagnate da buona musica, presentazioni di libri, visite guidate di aziende agricole, cene a tema. «Il nostro obiettivo – proseguono – è quello di far riscoprire il gusto del cibo buono e genuino, di sensibilizzare le persone al consumo dei prodotto a km zero e stagionali». Slow food inoltre si occupa di contribuire al mantenimento delle tradizioni enogastronomiche. Il prossimo passaggio, che seguirà a stretto giro di posta dopo l’inaugurazione di ieri sera, prevede la costituzione del comitato scientifico della condotta. Il presidio ogliastrino è guidata da sei componenti tutti volontari con a capo la fiduciaria Patrizia Ferreli di Lanusei. Ospite della serata e madrina della condotta ogliastrina, Anna Morabito, fiduciaria della condotta di Valdera.Il tesseramento è aperto anche online su www.slowfood.it. (g.f.)