la polemica 

«Urzulei ancora senza servizio noi costretti a recarci a Talana»

URZULEI. I turisti che in migliaia ogni estate si riversano nella costa ogliastrina avranno a breve un importante servizio sanitario. Gli abitanti di Urzulei, invece, attendono ancora l’attivazione...

URZULEI. I turisti che in migliaia ogni estate si riversano nella costa ogliastrina avranno a breve un importante servizio sanitario. Gli abitanti di Urzulei, invece, attendono ancora l’attivazione della guardia medica. A tornare sull’argomento, affrontato a più riprese e mai risolto, è ancora una volta la presidente dell’associazione di volontariato del soccorso di Urzulei, Giorgina Secci, già in passato protagonista di drammatiche proteste per ottenere l’apertura della guardia medica in paese. «Siamo ancora senza il servizio» è l’accusa della volontaria che rivendica «lo stesso sacrosanto diritto che hanno i vacanzieri di poter avere l’importante servizio».

«E poi i turisti che vanno a Silana o Gorroppu non hanno forse gli stessi diritti di quelli che vanno al mare a Silana?» chiede provocatoriamente la pasionaria di Urzulei. La responsabile della Pavs sottolinea, tra le altre cose, che la guardia medica più vicina è quella di Talana. «Ma è impossibile da rintracciare – spiega – quando si sposta dalla sede per un intervento. E questo comporta un ulteriore disagio qualora le chiamate risultassero più di una». La battaglia va avanti da tempo immemorabile ma la Assl di Lanusei non ha mai voluto attivare il servizio anche in vista della paventata riorganizzazione della continuità assistenziale, continuità
che così come è organizzata da decenni, è destinata a cambiare radicalmente anche se non si sa bene quando. Per ben due volte in pochi anni Giorgina Secci, ha fatto lo sciopero della fame. Inutilmente. In attesa della rivoluzione dei servizi sanitari sul territorio. (g.f.)

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro