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Boom del Trenino verde: «Stagione da incorniciare»

Dopo anni bui gli operatori turistici della tratta Arbatax–Gairo sono soddisfatti «Regione e Arst hanno assicurato che le corse proseguiranno anche a ottobre»

ARBATAX. «Finora è stata una stagione da incorniciare». I viaggi del Trenino verde sulla tratta che da Gairo Taquisara porta fino alla stazione sul mare di Arbatax sono gettonatissimi. Sono numerosi gli stranieri e gli italiani che scelgono di partire alla volta dell’interno a bordo delle storiche carrozze. E che potranno continuare a farlo sino all’autunno. Ad annunciare l’importante novità è Alessandro Murino, guida turistico-ambientale di Gairo e membro dell’associazione turistica trenino verde Alta Ogliastra. «Nei giorni scorsi, l’Arst e la Regione – precisa – ci hanno fatto una promessa. Visto che il prossimo 9 settembre finiranno i viaggi a calendario sulla Arbatax-Gairo Taquisara, iniziati lo scorso 14 giugno, da tale giorno, e fino a tutto ottobre il trenino verde farà viaggi tutti i sabati e le domeniche». Murino fa il punto anche su questo periodo ferragostano. «Ferragosto cade di mercoledì – afferma la guida gairese – e non ci sarà viaggio con il trenino verde, ma il giorno successivo, giovedì 16, ci sarà un altro pienone. Così come nei tre giorni successivi. Questo a dimostrazione del fatto che, questo mezzo di trasporto su strada ferrata, continua a essere uno dei più importanti attrattori turistici a livello dell’intera Ogliastra». E fa un’altra considerazione: «Stiamo andando benissimo, a livello di passeggeri (che sono soprattutto stranieri, vedasi tedeschi, svizzeri, inglesi, spagnoli e di tante altre nazionalità ndr) e non è stata fatta alcuna promozione. Provate un po’ a pensare cosa sarebbe il trenino verde, sulla tratta Arbatax-Mandas (che attraversa numerosi centri ogliastrini e i loro territori), se solo si iniziasse a fare una promozione realmente mirata: arriverebbero vacanzieri tutto l’anno per poter fare un viaggio con questo mezzo di trasporto».

Negli ultimi tre-quattro anni, per vari motivi sono state saltate stagioni, oppure interrotte anzitempo, come nell’estate dello scorso anno – quando un violento incendio, il 25 luglio, nella zona di Villagrande Strisaili, divorò oltre 3700 traversine – ma gli operator operatori turistici e dei servizi che puntano in maniera principale sul trenino verde, non hanno mai smesso di pressare l’Arst e la Regione. Anche se, da tre anni a questa parte, resta tagliato fuori Ussassai visto che non transita più fra Gairo Taquisara e Seui, e di conseguenza non fa più tappa a Niala.