Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Premio letterario nella baia di Cea

Il primo posto all’opera “Il cammino di Elau” di Barbara Figus

TORTOLÌ. Nella cornice della baia di Cea si è parlato di libri. Si è infatti conclusa la prima edizione del premio letterario “I Faraglioni d'Ogliastra”. Il tutto ha visto l’organizzazione dell’associazione culturale “Forma e Materia” in collaborazione con la casa editrice ogliastrina “Ars Artium editrice”. È stato riservato solo ad autori nati o residenti in Ogliastra e limitato ad argomenti e contenuti ogliastrini. La Ars Artium, piccola casa editrice locale, ha ritenuto opportuno dare sostegno a “Forma e Materia” e pubblicherà a le opere dei primi tre classificati. Le valutazioni sono state fatte da una giuria ogliastrina alla quale sono state presentate sette opere letterarie di altrettanti autori.

«Il primo premio – viene spiegato – è andato all’opera “Il cammino di Elau”, di Barbara Figus, giovane scrittrice arzanese. L’opera delinea il percorso verso l’età di passaggio alla età adulta di un giovane sardo del periodo nuragico. Il suo percorso di passaggio lo porterà a esplorare luoghi e riti peculiari del periodo».

Il secondo premio è andato al giornalista jerzese Nino Melis con “In punta di penna-Memorie di un cronista”. L’opera passa in rassegna personaggi e vicende che hanno interessato l’Ogliastra negli ultimi 40 anni.

«Il terzo premio – viene evidenziato – è andato all’opera “Il convento dei cappuccini in Tortolì”, scritta da Angela Cannas, tortoliese deceduta anni fa e rappresentata dalle figlie».

La giuria ha assegnato una menzione speciale per la ricerca a “L’emigrazione negli anni 50 – 70 in Triei”, dell’autrice Cinzia Sagheddu. (l.cu.)