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Olzai in lutto per Paolino Ercolani

Nel 1963 cominciò la carriera di insegnante all’istituto Mesina

OLZAI. È stato un punto di riferimento importante per gli olzaesi, ricoprendo un ruolo fondamentale all'interno della comunità per il carisma che lo caratterizzava. È mancato il 19 agosto scorso a 94 anni fratel Paolino Ercolani, che era arrivato nel paese del Rio Bisine per insegnare nell'Istituto Mesina, nel 1963, divenendone in seguito direttore e poi preside della Scuola media statale, fino al 1989, anno in cui l'istituzione scolastica Mesina venne chiusa. Un uomo di fede che seppe fare della sua professione un punto di riferimento importante per la comunità nella quale prestò servizio, tanto che nel 2002 l'amministrazione comunale guidata da Giovannino Moro gli conferì la cittadinanza onoraria. Oggi l’amata Olzai lo ricorderà con una cerimonia al termine della quale, dopo la messa prevista per le 10 e 30, è in programma un momento di riflessione.

Fratel Paolino nacque a Capodimonte, in provincia di Viterbo, il 10 agosto del 1924, dopo gli studi e i voti divenne insegnante arrivando a Olzai nel '63. Con la sue grandi capacità di animatore e educatore contribuì a creare attorno all'universo dei giovani olzaesi una marea di offerte educative e di occasioni di crescita che i ragazzi di allora seppero apprezzare. Fu sopratutto grazie a lui se per la prima volta nella storia della Barbagia si organizzarono i campi estivi e se si formarono squadre che praticavano diverse discipline sportive che seppero distinguersi anche a livello regionale. Ancora per merito suo l'introduzione di nuovi programmi didattici con sperimentazione linguistica. Insegnante, animatore, ma anche corrispondente per il settimanale L'Ortobene.

La sua opera però non si concluse con Olzai. Nel 1991 si trasferì ad Amman, in Giordania, e li si impegnò con la stessa enfasi a favore delle giovani generazioni. Ancora nel 2007 tornò in Barbagia, onorando con la sua presenza l'inaugurazione della sede dell'associazione Croce Verde a Olzai. Alla notizia della sua morte, numerosi sono stati i messaggi di cordoglio, in particolare dalle persone e dai media dei luoghi dove ha prestato la sua opera.