Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Muore travolto dal suo trattore

Salvatore Carboni, 52 anni, arava un terreno: il mezzo si è capovolto scivolando giù lungo un pendio

MEANA SARDO. Grave incidente nell’agro di Meana Sardo, dove un allevatore del paese è morto in seguito del ribaltamento del proprio trattore agricolo. Un'altra tragica fatalità nel mondo delle campagne, ove troppo spesso accadono incidenti di questo tipo, talvolta con esiti fatali. La vittima si chiamava Salvatore Carboni e aveva 52 anni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo stava arando alcuni terreni di sua proprietà in località sa Menta, area agricola di pregio situata nelle vicinanze del complesso nuragico di Noltza. Un giorno di lavoro come tanti, da sfruttare viste le buone condizioni meteo. Carboni si sarebbe messo alla guida del cingolato ma poco dopo l'inizio delle operazioni agrarie, per ragioni ancora da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo che si sarebbe capovolto, scivolando lungo un lieve pendio. Pare che l'allevatore fosse da solo durante le operazioni di aratura: dell'incidente si sarebbe accorto un vicino che vedendo il mezzo in fondo al declivio ha immediatamente chiamato i soccorsi.

Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco di Sorgono ed i volontari del 118. È stato anche allertato anche l'elisoccorso del 118, ma pur con il tempestivo arrivo dei medici non c'è stato nulla da fare. Al loro arrivo Salvatore Carboni era già deceduto. Sul posto sono arrivati i carabinieri per gli accertamenti di legge. In mattinata è arrivato anche il pubblico ministero di turno, presso la procura della repubblica di Oristano, al quale i militari invieranno il rapporto di rito. I carabinieri cercheranno di ricostruire la dinamica dell'accaduto, mentre il compito dei medici sarà quello di capire se l'uomo sia deceduto per le conseguenze del capottamento, oppure per un malore. Risposte che arriveranno entro poco tempo e che chiariranno ogni aspetto di quello che comunque appare un chiaro incidente agricolo, l'ennesimo che si conclude con conseguenze tragiche.

A Meana è vivo il dolore per la tragedia. Salvatore Carboni, noto Totto, era conosciutissimo e ben voluto. Un gran lavoratore, a detta di tutti, che si dedicava con grande cura alla sua azienda agricola. Era celibe e viveva con un fratello e una sorella, subissati dal cordoglio collettivo di un paese, che non si capacita di quanto successo. È incessante il via vai di persone verso casa Carboni, ove mestamente tanti compaesani si sono recati per offrire una parola di conforto o un semplice gesto di vicinanza. Un cordoglio che si estende ai social network dove i messaggi si susseguono.

Ora si attendono gli esiti degli accertamenti. Dopo di che il paese accompagnerà Totto Carboni nel suo ultimo viaggio verso il cimitero del paese.