Rondine d’oro, premiate 4 storie di successo

Dopo la funzione consegnati i riconoscimenti agli emigrati che si sono distinti in tutto il mondo

NUORO. Chicca Fiori, giovane nuorese trasferitasi a New York, incede verso il palco delle premiazioni con in braccio il suo bimbo. È stata lei, titolare del ristorante Arco Cafè di Manhattan, a ricevere emozionata, anche per conto del fratello Daniele, la “Rondine d’oro”, premio per l’emigrato dell’anno. Riconoscimento consegnato dal presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò. La “Rondine d’argento” è andata ad Assunta Cucca, giovane esperta di comunicazione residente a Londra anche lei mamma di un bambino. Mentre la madre di Agostino Solinas, ingegnere che lavora per conto di una grande casa automobilista nel nord Italia, ha ritirato quella di bronzo. Ad aggiudicarsi invece la “Rondine d’oro”, in qualità di immigrato che ha fatto la fortuna della città di Nuoro Salvatore Mereu, imprenditore originario di Dorgali. Il suo gruppo conta ben 48 anni di storia nel settore automobilistico e 45 collaboratori. Ad organizzare la terza edizione della manifestazione che si è svolta dopo la messa per il Redentore è stato il circolo Acli emigrati sardi “Barbagia del mondo” con il patrocinio della Camera di commercio del capoluogo barbaricino. «Il premio – hanno detto gli organizzatori – intende far risaltare il valore e l’eccellenza dei nostri concittadini che in tutto il mondo si siano distinti in maniera esemplare nelle diverse attività, artigianali,
imprenditoriali ed artistiche». La graduatoria è stata stilata in relazione alla distanza chilometrica che li separa dalla propria terra: Rondine d’oro per l’emigrato extraeuropeo; d’argento per l’emigrato europeo; di bronzo per l’emigrato che rientra dall’Italia in città. (g.f.)

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