Perdasdefogu dice addio alla squadriglia elicotteri

Trentadue militari del reparto volo vengono trasferiti alla base di Decimomannu Il sindaco Carta: «Siamo delusi e amareggiati, il poligono è parte del paese» 

PERDASDEFOGU. Da quest’oggi, il Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra (Pisq), con sede e base principale a Perdasdefogi, perde anche la 672esima squadriglia (elicotteri). Il tutto lo si sapeva già da qualche mese, e da diverse settimane erano arrivare, nella base foghesina del Pisq, le lettere di trasferimento alla base di Decimomannu per ben 32 su 35 componenti (si tratta di figure professionali tutte altamente specializzate) del Reparto volo dedicato. La paura, in paese, è che, piano piano, il Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra continui a perdere “pezzi e servizi”, con conseguenti licenziamenti anche fra il personale civile.

«Siamo delusi e amareggiati – ha detto nella tarda mattinata di ieri il primo cittadino foghesino Mariano Carta – per questo ennesimo stato di cose negative per il Poligono sperimentale interforze del salto di Quirra, che ha sede, da più di sei decenni nel nostro territorio. Avevamo sperato, come amministrazione comunale, così come la popolazione, che si riuscisse a tenere conto delle esigenze operative dello stesso Pisq. Purtroppo, così non è stato». Il sindaco Carta, da tempo continua a chiedere «che quantomeno vengano assicurate le funzioni che svolgeva il Reparto volo e quali siano le misure compensative previste per tutelare i livelli occupazionali». Poi spiega che la popolazione teme per quanto sta avvenendo in relazione al futuro del Pisq, e ricorda «che sono ancora più preoccupati i civili che vi lavorano». Il capo dell’esecutivo comunale del “paese con le stellette” oramai da diversi anni sostiene con decisione che «il Poligono sperimenetale interforze del Salto di Quirra ha rappresentato la prima voce economica, e ora si tratta di puntare su un futuro realmente duale (ovvero militare e civile) dello stesso; non è più tempo di attendere decisioni che tardano oltremodo ad arrivare». L’amministrazione comunale, a maggio ha ricordato che solo pochi anni fa «i i vertici militari dichiararono che il Reparto di volo sarebbe stato potenziato anche in una logica di protezione civile e di prevenzione incendi» E che z«non garantire al Pisq adeguato supporto di un Reparto di volo autonomo significa condannarlo inesorabilmente al declino».

Il comandante del Pisq, generale di Brigata aerea Giorgio Francesco Russo, ieri mattina presente ad Arbatax per la cerimonia del
passaggio di consegne al comando dell'Ufficio circondariale di marittimo Arbatax e dell’omonimo porto, fra il tenente di vascello Antonello Fava e il suo pari grado Alex Giursi, non ha risposto ad alcuna domanda rispetto alla “perdita” della 672esima squadriglia (elicotteri).



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