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Bortigali, la differenziata ora sfiora numeri record

In due mesi raggiunto il 79 per cento con una nuova organizzazione del servizio  Il sindaco Caggiari: «Obiettivo centrato grazie al lavoro di squadra tra Comuni»

BORTIGALI. «In soli due mesi sono stati ottenuti ottimi risultati». Il sindaco di Bortigali Francesco Caggiari non nasconde la soddisfazione per quel 79 per cento ottenuto dal servizio della raccolta differenziata dei rifiuti a luglio e agosto. «È stato un lavoro di squadra che ha visto e vede protagonisti i miei compaesani insieme all’associazione temporanea di imprese Cooperativa Archimede e altri Servizi» sottolinea il primo cittadino.

Attivo dal 2009, il porta a porta non aveva mai raggiunto percentuali così alte. Sarà per la fattiva collaborazione degli abitanti o per la nuova gestione affidata alla ditta toscana o per la neonata associazione dei Comuni che coordina la raccolta, sta di fatto che i risultati sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. «Dal primo luglio – precisa Caggiari –, a Bortigali e Lei, si sono aggiunti Silanus e Dualchi. Questi piccoli centri hanno dato vita a un servizio condiviso in cui vengono ripartiti oneri e onori». Insomma, la diretta conseguenza è la ripartizione, ad esempio, dei costi per l’acquisto e il mantenimento di mezzi e attrezzature e per il pagamento del personale. A onor del vero il cambio di gestore ha comportato un mutamento nelle abitudini dei cittadini fino a qualche tempo fa ben consolidate. Se prima l’umido veniva ritirato tre volte a settimana, dallo scorso luglio la raccolta si effettua solo due volte. La carta e il secco si ritirano una volta ogni sette giorni. Un fatto che ha destato qualche iniziale perplessità negli abitanti che avrebbero voluto il mantenimento del vecchio calendario. Dal canto suo il sindaco Caggiari la ritiene una scelta quasi obbligata anche e soprattutto in un’ottica di risparmio. «Il nuovo appalto costerà a Bortigali 60 mila euro in più all’anno. Per questo – sottolinea –, è nostra intenzione cercare di garantire un buon servizio, nonostante i passaggi in meno». Allo stesso tempo si punta alla salvaguardia ambientale. Obiettivo anche questo raggiungibile solo attraverso una minore produzione di rifiuti, in particolare di quello secco. «La parola d’ordine è differenziare bene e il più possibile» dice Caggiari. E se da un lato si plaude al visibile impegno dei bortigalesi, dall’altro bisogna fare i conti col mancato senso civico di chi continua a gettare i rifiuti dove capita. Campagne e cunette stradali sono i luoghi dove i cumuli di immondizia abbandonati generano vere e proprie discariche a cielo aperto. «Nel 2017 l’amministrazione civica ha speso 15 mila euro per bonificare le aree in questione» tuona il sindaco. «Nella zona artigianale di Bortigali – conclude – esiste l’isola ecologica in cui è possibile conferire i rifiuti. Mi appello ai miei concittadini affinché ne facciano buon uso».