Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Parte dai Tacchi la campagna del Club alpino

OSINI. Gli escursionisti Cai arrivano sui Tacchi d’Ogliastra e anticipano la Rete escursionistica sarda. Ad annunciarlo è il presidente del Cai (Club alpino italiano) sezione di Nuoro, Matteo...

OSINI. Gli escursionisti Cai arrivano sui Tacchi d’Ogliastra e anticipano la Rete escursionistica sarda. Ad annunciarlo è il presidente del Cai (Club alpino italiano) sezione di Nuoro, Matteo Marteddu. Inizia quindi dai Tacchi della vallata del Pardu la campagna d’autunno del Cai. «In tanti dei 370 soci del sodalizio nuorese – spiega Marteddu – si troveranno tra qualche giorno nell’impegnativo trekking dalla gola di Sa Tappara a Monte Tisiddu. Per noi, la Rete escursionistica sarda è già realtà. Dalla legge istitutiva dell’anno scorso, la numero 16/2017, le burocrazie tarderanno a tracciarla sul campo. Gli escursionisti Cai ce l’hanno stampata già negli scarponi e la percorrono dall’est a ovest della Sardegna». Il suddetto sodalizio ha giurisdizione per tutta la parte centrale dell’isola: da Capo Monte Santo a Capo Frasca, dai faraglioni ogliastrini sino al Montiferru ai boschi e alle rocce di ossidiana del Monte Arci. «Diretti dagli esperti e titolati Cai, Rita Demartis, Gigi Roccu, Giacomo Attardi, Lina Sanna, Gianni Sias, Susy Cadoni, Maria Rosaria Masala – prosegue il presidente del Cai sezione di Nuoro – gli escursionisti lasceranno la stazione di Villagrande per Gairo Taquisara. Attraverseranno i ruderi senza tempo del vecchio villaggio di Osini, abbandonato con lo smottamento del 1951, giunti a Ulassai si dirigeranno alla grotta di Su Marmuri per dare inizio all’escursione». (l.cu.)