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Genitori contro preside e docenti

Orotelli, ancora polemiche sugli esami della terza media. «I nostri figli mai valutati durante l’anno»

OROTELLI. Genitori contro preside e insegnanti alla scuola media di Orotelli: «Malessere durante l’anno scolastico e poca trasparenza nei giudizi finali». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il famoso esame di terza media. «Anche se a dirla tutta – ammettono quattro delle protagoniste della mobilitazione i cui figli hanno frequentato la classe terza della scuola, Lina Pintus, Anna Corsi, Teresa Contini e Anna Pittalis – i problemi sono iniziati molto prima».

E precisamente con la chiusura del primo quadrimestre, che ha messo in luce alcune situazioni anomale e poco trasparenti. «Uno dei casi più lampanti riguarda la materia musica – spiegano le mamme –. Nonostante l’insegnante sia mancata per l’intero quadrimestre i nostri figli sono stati ugualmente valutati. Ci chiediamo dunque in che modo sono state fatte queste valutazioni».

Un mistero che sembrerebbe riguardare anche matematica, scienze, tecnica e inglese, dove nonostante le ripetute richieste di alunni e genitori non sarebbero mai stati comunicati gli esiti delle prove svolte durante l’anno.

«Da questo e molto altro è emersa la volontà di noi genitori di volerci vedere chiaro – sottolineano –. Così il 2 luglio abbiamo inoltrato una formale richiesta di accesso agli atti dove chiediamo di poter visionare i voti, i compiti in classe svolti, il verbale dello scrutinio del 1°quadrimestre e le verifiche scritte degli esami di licenza media – raccontano –. Abbiamo inoltre deciso di informare attraverso una lettera anche il direttore scolastico regionale Francesco Feliziani e il provveditore agli studi Mario Del Rio».

Ma ancora oggi, a distanza di due mesi e dopo aver inoltrato un secondo sollecito, gli agguerriti genitori non hanno ricevuto nessuna risposta. «Il passo successivo sarà la diffida – aggiungono amareggiate –. Pensavamo di non dover arrivare a tanto, ma crediamo sia giusto, sia per i nostri figli che per tutti gli studenti futuri, trovare un riscontro e sopratutto una risposta ai mille dubbi che in questi tre anni ci hanno logorate».

Non la solita lamentela dunque, del genitore arrabbiato perché il figlio non ha avuto quanto merita, bensì qualcosa di più, simile a uno scontro frontale.

Dove si parla di avvocati messi in campo per far luce su una situazione divenuta ormai insostenibile.

«Conosco bene il problema – risponde Nazario Porcu, recentemente andato in pensione e dirigente nella scuola media di Orotelli fino al 31 agosto –. Ho più volte incontrato le mamme in questione per capire insieme come risolvere la situazione che definisco indecente – spiega Porcu – , e nonostante abbia sottolineato a più riprese l’impossibilità di mostrare il curriculum scolastico di altri studenti, mi ritrovo a dover ricordare a questi genitori che le valutazioni le fanno gli insegnati e il preside, e che per ricoprire questo ruolo è necessario fare un concorso» conclude aspramente l’ex dirigente scolastico Nazario Porcu.