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Febbre del Nilo, l’assessore Bellu «Evitiamo ogni allarmismo»

SINISCOLA. «La prima cosa da fare è evitare allarmismi che possano scatenare il panico tra la popolazione locale». Parole dell’assessore comunale dell’Igiene urbana, Antonio Bellu, dopo la conferma...

SINISCOLA. «La prima cosa da fare è evitare allarmismi che possano scatenare il panico tra la popolazione locale». Parole dell’assessore comunale dell’Igiene urbana, Antonio Bellu, dopo la conferma della positività al virus della febbre del Nilo di un esemplare di cornacchia grigia abbattuto a Siniscola, in località Marfili. Le operazioni di sorveglianza, effettuate sugli uccelli stanziali appartenenti alle specie bersaglio e messe in atto dal Dipartimento di prevenzione della Ats-Assl di Nuoro, sono state condotte in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e con la Provincia di Nuoro. «La cosa migliore da fare – ha aggiunto Bellu – è attuare una prevenzione utilizzando i repellenti necessari alla riduzione del pericolo. Particolare prevenzione va fatta sopratutto nei giardini e in tutte quelle aree favorevoli alla proliferazione dell’insetto. Non tutte le zanzare trasmettono il virus, ma è anche vero che le persone più esposte sono i soggetti più deboli». Nel frattempo il Dipartimento di prevenzione della Ats-Assl di Nuoro ha chiesto alla popolazione la collaborazione nel monitoraggio della malattia sul territorio: «Nel caso in cui si trovi la carcassa di un volatile – si legge in una nota ufficiale –, i cittadini sono invitati a contattare i servizi veterinari Assl ai numeri 0784 240079/240010 per segnalarne la presenza, così da consentirne l’analisi e permettere di individuare con maggiore precisione e rapidità le zone in cui esiste circolazione virale». Ricordata anche «l’importanza dell’adozione di misure di prevenzione e protezione personale attraverso l’uso di repellenti, l’installazione di zanzariere e l’eliminazione dei ristagni d’acqua da tutti gli ambienti frequentati».