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Bilancio sotto esame Un nuovo ostacolo per la giunta Soddu

Il Consiglio oggi si esprime sugli equilibri di metà anno E i sardisti avanzano dubbi: faremo una valutazione attenta 

NUORO. Passaggio cruciale questa mattina in Consiglio comunale, chiamato ad approvare gli equilibri di bilancio di metà anno. Condizione finanziaria che non sarebbe presente, a sentire i revisori, che hanno dato parere negativo alla delibera approvata a luglio dalla giunta. Tanto da non risultare remota la possibilità che il documento non passi e si apra un periodo di incertezza, senza escludere lo stesso commissariamento del Comune. Ieri, a rendere ancora più pesante la situazione, le conclusioni della commissione Bilancio, convocata dalla presidente Claudia Camarda. Vi hanno partecipato anche i funzionari del settore Bilancio e il segretario comunale Antonino Puledda. La comunicazione più attesa era quella del presidente del collegio dei revisori, Fabrizio Sotgiu, che ha confermato i punti neri della delibera degli equilibri e il giudizio negativo. Le sofferenze interne del bilancio sarebbero di alcune decine di milioni di euro. Differenze tra entrate e spese sulle quali, dopo la consegna del parere da parere dei revisori, si sono prodigati gli uffici, anche per chiarire alcuni aspetti, per il momento senza modificare la posizione dell’organismo di controllo: anche se la rincorsa a metterci alcune pezze nelle voci in rosso potrebbe non risultare vana, soprattutto se nella seduta di oggi la delibera non dovesse passare o fosse la stessa maggioranza a chiedere ulteriore tempo per un aggiustamento. Il sindaco Andrea Soddu: «Tra gli elementi di criticità alcuni li abbiamo superati e altri sono superabili».

Tra i limiti della delibera espressi dal collegio dei revisori, non sembra possa accampare giustificazioni la mancanza del consuntivo 2017, perché non ancora esaminato e approvato dall’assemblea civica. Atto ritenuto necessario dai controllori per accogliere anche alcune tra le ultime risposte contenute nel lavoro di riaccertamento da parte del settore Bilancio. Mai, più di questo caso, il Consiglio sarà sovrano per decidere la sorte della delibera e dello stesso futuro dell’amministrazione. Tanto più che il parere, seppur negativo, non vincola le scelte dei consiglieri. L’esito è affidato per una parte non di poco conto alla tenuta della maggioranza, negli ultimi tempi alle prese con i vuoti in giunta, il distacco del Psd’Az, e la riapertura delle trattative tra i partiti. Il sindaco Soddu conta su un ritrovato spirito di corpo: «L’elemento di fondo è dato dal fatto che siamo riusciti a dare una prospettiva al Comune, preso in mano con una cassa in rosso e con i problemi dell’indebitamento. Ci sta in questo percorso anche un parere negativo dei revisori, che rispettiamo e cercheremo di superare». Tra gli elementi di ottimismo Soddu ci mette la recente comunicazione della Regione, che sarebbe pronta a modificare il bilancio in corso per aiutare i comuni sardi a risollevarsi dalle esposizioni finanziarie. Piuttosto le resistenze dell’assemblea a un voto favorevole sugli “equilibri” potrebbero avere come motivazione il pensiero di possibili chiamate “in correità” da parte della Corte dei Conti, vista l’alta esposizione economica. Il monito della presidente della commissione consiliare, Camarda: «Dobbiamo fare una valutazione attenta, perché le responsabilità sono importanti».