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Servizio civile, domande di adesione entro il 28 settembre

BORORE. Sono in tutto 932 i ragazzi e le ragazze che verranno assoldati dalla Regione Sardegna per far parte dell’esercito dei volontari impiegati nel Servizio civile nazionale. Le domande di...

BORORE. Sono in tutto 932 i ragazzi e le ragazze che verranno assoldati dalla Regione Sardegna per far parte dell’esercito dei volontari impiegati nel Servizio civile nazionale. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il prossimo 28 settembre. Anche l’amministrazione civica di Borore sarà protagonista col progetto “Storia Cultura in Comune”, ideato e voluto fortemente dall'assessore alle Politiche Culturali Azzurra Fancellu. «È la prima volta in assoluto che il nostro ente partecipa a questo bando» sottolinea. Saranno quattro i giovani di cittadinanza italiana tra i 18 e i 28 anni che potranno essere selezionati. Requisiti indispensabili: il diploma di scuola secondaria di secondo grado, la conoscenza di almeno una lingua straniera e di sistemi informatici di base come Windows, Office o Internet Explorer. Ma sarà fondamentale anche avere una buona dose di flessibilità e disponibilità nell'apprendimento delle competenze specifiche al ruolo che si andrà a ricoprire.

Il percorso formativo verrà incentrato sulle storie e le culture locali. Uno degli obiettivi è la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio immateriale del paese. Per farlo si è pensato, ad esempio, ad arricchire il bagaglio culturale dei giovani attraverso la conoscenza più approfondita del luogo in cui sono nati. In questo modo potranno sentirsi parte integrante di una comunità che nel corso dei decenni si è trasformata stando sempre attenta a non abbandonare le sue origini, le sue usanze e le sue tradizioni. Borore non può prescindere dal mondo agricolo, in antichità è stato uno dei più ricchi granai della Sardegna. Da qui il legame stretto tra i suoi abitanti e il pane cui, com’è noto, è stato dedicato un museo. Per svolgere al meglio il loro compito i quattro prescelti dovranno conoscere pure i poeti bororesi e i luoghi di maggiore interesse culturale. Saranno inoltre chiamati a mettere alla prova la loro abilità nell’organizzare e promuovere mostre ed eventi. Il compito è impegnativo, saranno occupati cinque giorni alla settimana per un totale di trenta ora. Allo stesso tempo la sfida è stimolante. Un’occasione unica che consentirà ai volontari di ricevere una somma di 433 euro per dodici mesi.