Alla scoperta dell’energia visita alla centrale elettrica

Ovodda, a bordo del trenino in un emozionante giro nel ventre della montagna Numerosi visitatori hanno partecipato all’iniziativa di Enel Green Power

OVODDA. Il giro nel ventre della montagna dove sono presenti i grandi impianti di produzione di energia elettrica è stato il fulcro di una giornata all’insegna della scoperta di un mondo pressoché sconosciuto ma molto affascinante. Era questo l’obiettivo dell’evento di ieri, voluto da Enel Green Power e arrivato alla decima edizione, nella centrale idroelettrica del Taloro che ha aperto le sue porte ai visitatori e ha permesso a tutti di capire come funziona uno degli impianti più importanti della Sardegna dove si produce energia pulita.

Per tutta la giornata infatti un trenino ha caricato i visitatori per condurli a fare un giro di circa venti minuti nel ventre della montagna che custodisce tutti i grandi meccanismi grazie ai quali la potenza dell’acqua viene trasformata in energia elettrica.

Caschetti gialli in testa e tanta curiosità, soprattutto da parte dei bambini che hanno avuto modo di vedere come nasce l’energia che muove le tecnologie delle nostre case e illumina le vie dei nostre paesi.

Così gallerie di derivazione, valvole rotative, megawatt, impianti di raffreddamento, energia cinetica e tante altre parole difficili, pazientemente spiegati dall’addetto che cura la visita, diventano concetti meno lontani, meno distanti per i non addetti ai lavori. Si tratta dell’unica e vera industria pulita del territorio nata tra il 1972 e 1978 grazie alla presenza dei laghi artificiali di Cucchinadorza e Gusana, e soprattutto grazie al il dislivello esistente tra i due bacini. Tanti i visitatori grazie anche alla splendida giornata che ha agevolato l’afflusso.

Oltre alla possibilità di visitare la centrale, sono state numerose le attrazioni soprattutto per i piccoli, grazie alla presenza anche del “pullman azzurro” della polizia di Stato per la promozione della sicurezza stradale.

Il programma per tutta la giornata è stato ricco e pieno di attrazioni: ma sopratutto all’insegna della sostenibilità ambientale e del divertimento perché oltre alle visite guidate con il trenino turistico era possibile anche visitare una mostra fotografica sulla costruzione degli impianti idroelettrici del Taloro.

Inoltre si potevano anche apprezzare le eccellenze gastronomiche del territorio, visitare gli stand di artigianato locale, godere dell’esibizione dei piccoli del mini folk di Ovodda, dell’animazione e dei giochi per i più piccoli.

«Siamo felici e allo stesso tempo orgogliosi di far conoscere al pubblico la nostra centrale idroelettrica del Taloro – ha commentato Massimo Sessego, responsabile area Centro nord Hidro per Enel Green Power – Una giornata all’insegna dell’ambiente, dell’energia pulita e della nostra storia».

Soddisfazione anche da parte della dirigente del compartimento della polizia stradale Pinuccia Agnello, per quella che ha definito «un’ importante giornata d’incontro con i ragazzi». «La presenza del “pullman
azzurro” e di tanti bambini durante la giornata – ha continuato – aggiunge un importante tassello nel mosaico dei programmi annuali concordati da tutte le sezioni della polizia stradale della Sardegna con i dirigenti scolastici delle scuole isolane».

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