Loculi, morta nel pozzo: sopralluogo a Pauleddas

Gli inquirenti: «Sempre più probabile la causa accidentale del decesso» Remedia Serra, 70 anni, è stata trovata all’interno della cavità. Oggi i funerali

LOCULI. Non ci sarebbero dubbi sulle cause della morte di Remedia Serra, la pensionata 70enne di Loculi trovata cadavere nel tardo pomeriggio di martedì all’interno di un pozzo nelle campagne in località “Pauleddas” a poche centinaia di metri dal centro abitato. Sarebbe caduta nel pozzo a causa della rottura del tappo in cemento che chiudeva la cisterna. A confermarlo i militari della Compagnia di Siniscola che con il supporto del Nucleo Subacquei di Cagliari, ieri sono tornati nel luogo della tragedia per effettuare un nuovo sopralluogo, utile per la ricostruzione della dinamica dell’evento. Ulteriori accertamenti che hanno permesso agli inquirenti di scandagliare il fondo della cavità artificiale, situato a una profondità di quattro metri. Lì sono stati ritrovati i detriti della copertura in cemento che avrebbe ceduto facendo precipitare la poveretta all’interno.

Ieri mattina il piccolo centro della Baronia si è svegliato attonito dalla notizia della morte di Remedia Serra, donna buona e altruista pronta ad aiutare gli altri. In strada non si parlava che del tragico destino che ancora una volta si è accanito sulla famiglia della donna, già rimasta vedova 12 anni fa dopo che il marito Giovanni Chessa, travolto dal cancello di casa buttato giù dal forte vento, era morto dopo giorni di agonia in un reparto del San Francesco. La coppia non aveva avuto figli, quindi la 70enne da allora viveva da sola, nonostante passasse molto tempo con i nipoti.

La pensionata, tutta casa e chiesa, due giorni fa, approfittando della tregua del maltempo, aveva raggiunto il suo podere a pochi metri dal centro abitato, per occuparsi dell’orto e delle galline. All’imbrunire però, non trovandola a casa, i familiari preoccupati sono andati a cercarla. Nessuno in paese nel pomeriggio l’aveva vista e neppure in campagna, all’inizio, c’erano segni della sua presenza. Solo intorno alle 19,30 un nipote di 20 anni, ha notato all’interno della profonda buca il corpo della zia. Le sue urla hanno attirato l’attenzione degli altri parenti che si sono precipitati nei pressi del pozzo. La donna, però, non si muoveva più.

Inutile è stato il tempestivo intervento degli operatori del 118 che giunti in pochi minuti nelle campagne di “Pauleddas” non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto i carabinieri hanno svolto i rilievi e fatto partire l’attività d’indagine, mentre una squadra dei vigili del fuoco ha illuminato l’area e lavorato per ore per estrarre il corpo senza vita di Remedia Serra che è stato poi trasferito
nella camera mortuaria dell’ospedale di Nuoro dove ieri è stata svolta l’autopsia. Oggi la salma verrà restituita alla famiglia e, nel pomeriggio, le campane della chiesa parrocchiale suoneranno a morto per i funerali della pensionata componente attiva della confraternita di Santa Croce.

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